"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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domenica 2 agosto 2009

Pazza idea

Avete presente la famosa canzone di Patty Pravo? Certo, lì la pazza idea era un'altra, tutt'altro che mangereccia, ma ieri questo ritornello mi è suonato lo stesso in testa praticamente tutto il pomeriggio...Perché?
Beh, perché mio padre la settimana scorsa mi ha portato una profumatissima marmellata di limoni fatta da lui e io fremevo per usarla...inoltre nel frigo c'era 1/2 litro di latte in scadenza proprio oggi, che mi guardava con occhi supplichevoli...che dovevo fare, se non assecondare questa follia di inizio agosto e preparare una bella pasta frolla? Sì, perché per me la marmellata chiama la crostata. Se poi ci si aggiunge uno strato di crema gialla per smorzare l'aspro dei limoni...la mia coscienza anti-spreco si acquieta e siamo tutti contenti...o quasi.
Diciamo che in effetti ad agosto la crostata chiama...una doccia fredda!!


CROSTATA DI FROLLA BIANCA CON MARMELLATA DI LIMONI E CREMA



Ingredienti

per la pasta frolla "bianca" di Valentina Gigli (leggermente modificata):

300 gr di farina
110 gr di zucchero
125 gr di burro
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
la buccia grattugiata di un limone non trattato
25 gr di albumi

per la crema pasticciera:


500 ml di latte
100 gr di zucchero
50 gr di maizena
la buccia grattugiata di un limone non trattato
5 tuorli
1 bustina di vanillina

marmellata di limoni


Preparazione

1. Tagliate a dadini il burro freddo e mescolatelo allo zucchero, in cui avrete grattugiato la buccia del limone e alla vanillina. Se avete un robot da cucina, potete sostituire tutti i passaggi della frolla inserendo nella ciotola a poco a poco tutti gli ingredienti. (Io preferisco preparare la pasta frolla a mano, perché mi piace un sacco sentire la pasta che prende consistenza sotto le dita)
2. Lavorate l'impasto un paio di minuti e aggiungete gli albumi.
3. Dopo un altro paio di minuti aggiungete la farina. Fate amalgamare il tutto, spostate l'impasto sul piano di lavoro e lavoratelo qualche minuto, il tempo di ottenere una palla liscia ed omogenea.
4. Avvolgete la pasta frolla nella pellicola per alimenti ponetela nel frigo (meglio sarebbe, con questo caldo, prepararla il giorno prima e lasciarla in frigo un'intera notte, ma così la ricetta perderebbe quel tocco di pazzia che la contraddistingue)
5. Una volta trascorso il tempo, riprendete la pasta, lavoratela velocemente su un piano leggermente infarinato, stendetela con il matterello e foderateci una tortiera di circa 24 cm di diametro.
6. Bucherellate il fondo della pasta, spalmateci uno strato sottile di marmellata e rimettetela in frigo, mentre voi preparate la crema.

Per la crema:

1. Fate scaldare il latte con la vanillina. In un recipiente a parte mescolate con una frusta i tuorli con lo zucchero, in cui avrete grattugiato la buccia del limone.
2. Versate nel composto la maizena e mescolate fino a farla assorbire per bene.
3. Versate il latte caldo sul composto di tuorli e amalgamate bene, poi rimettete il tutto nuovamente sul fuoco e cuocete piano la crema, fino ad avere una consistenza abbastanza soda. Fate intiepidire.
4. Riprendete la pasta frolla dal frigo e versatevi sopra la crema, livellatela, poi con un cucchiaino prendete ancora un po' di marmellata e formate qua e là dei mucchietti sopra la crema. Infine, con uno stuzzicadenti cercate di amalgamare i mucchietti di marmellata alla crema, dando una specie di effetto "marmorizzato".
5. Infornate in forno già caldo a 180° per circa 30/35 minuti.
6. Spolverate di zucchero a velo.

4 commenti:

  1. giù (oawyfc)3 agosto 2009 15:00

    Che fai un crostata e non mi inviti??? Ha un aspetto delizioso e immagino il sapore...mmmhhhh!! Ho leggo la dedica del blog alla tua mamma, che meraviglia che sei Gab; in assoluto una persona MERAVIGLIOSA nel senso più reale del termine!

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  2. ...sei sempre esageratamente gentile!!!!! :)))

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  3. Questa ricetta è da provare assolutamente come sono assolutamente belle e toccanti le parole dedicate alla mamma....condivido pienamente! Complimenti per il blog Gabri vienimi a trovare ciao:

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  4. Grazie mille, Cris! Verrò sicuramente a visitare il tuo blog!! :)

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