"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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lunedì 19 ottobre 2009

Torta in MMF: primo esperimento a 4 mani


Ho sempre pensato che la cosa più importante, nei dolci, fosse la loro bontà, la qualità degli ingredienti, la sofficità degli impasti, la dolcezza delle creme...e credo ancora adesso che questi siano gli ingredienti assolutamente fondamentali per la buona riuscita di un dolce. Non mi sono mai soffermata troppo sulla decorazione dei dolci che facevo, convinta che, se fosse stato davvero buono, il palato non avrebbe avuto da ridire sulla banalità di una torta con una semplice spolverata di zucchero a velo...Solo che, ultimamente, girando per i blog di cucina, mi imbatto sempre più spesso in torte strabilianti, che sembrano uscite direttamente da un libro di alta pasticceria: torte dalle forme più disparate, con sopra gli oggetti più strani, torte che sembrano coperte di merletti o cosparse di fiori pazzescamente veri...ma come si fa?!??! Non lo so, forse abbiamo a che fare con delle meravigliose Wonder Women, che oltre alla casa-famiglia-lavoro-bambini-pulizie-cucina-gatto...riescono a trovare il tempo e la forza di creare dei castelli altissimi, con tanto di ponte levatoio abbassato!!! Siete incredibili. Chiunque voi siate e qualunque sia il vostro segreto, siete incredibili.




Comunque...dicevo che ultimamente con quest'esplosione di torte spettacolari, mi è venuto da pensare che, sicuramente, quando regali la torta a qualcuno che ami, e questa oltre ad essere buona, ti fa brillare gli occhi al solo guardarla...beh, è un regalo doppio.
Così, sono entrata anch'io nel Club "I segreti del marshmallow fondant", che è praticamente una pasta che serve per la copertura delle torte e che, essendo malleabile come la plastilina (con in più la gioia di poterla mangiare), può essere usata per creare oggetti e decorazioni di ogni genere. La cosa più divertente è che questa pasta deriva dalla fusione, unita a enormi quantità di zucchero a velo, di quelle deliziose (almeno io le adoro) caramelle americane che sembrano cotone dolce...le avete presenti?
Ecco, sì, proprio quelle cose sofficissime e dolci che cariano i denti solo a pensarci: esattamente quelle! :D
Io la mia amica Lia, per il compleanno della nostra cara Isa, abbiamo deciso di regalarle una torta decorata con il mmf. E' un primo esperimento, fatto a quattro mani, quindi sicuramente si può migliorare, però devo dire che è stato bellissimo e divertente manipolare le decorazioni come se stessimo creando un'opera d'arte!!



La prossima volta ci spingeremo più oltre... :)
La torta è molto semplice: la base non è pan di spagna, ma chiffon cake e la crema è una pasticceria con panna e gocce di cioccolato! Come prima prova...noi siamo felici e soddisfatte!




AUGURI, ISA!!!!










8 commenti:

  1. Per essere il primo esperimento ti (vi) è riuscito benissimo... complimenti wonder woman!

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  2. Fantasie: Ti ringrazio!! Nooo, wonder woman non lo sono davvero....però mi sto attrezzando! ;DDD

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  3. Federica: Sei gentilissima, grazie! Sicuramente, essendo la prima volta, non è perfetta...ma miglioreremo! :)

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  4. Ciao Gabri! Prima si tutto ti faccio i miei complimenti per il blog e questo primo esperimento molto ben riuscito, poi spero di non essere in ritardo nel darti le risposte alle tue domande.

    Io uso olio di semi, che ha un sapore neutro e rende i dolci molto soffici, forse più del burro, anche se il sapore del burro non è sostituibile.
    Per le brioche allo yogurt usa pure un vasetto, senza aggiungere altro liquido, perchè è un impasto molto ben idratato.
    Ti auguro buona produzione e aspetto di vedere il risultato ;)

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  5. Grazie, Sabrina! Sei stata disponibilissima ed esauriente!! :)

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  6. Ciao gabry!complimenti per il blog mi piace davvero molto.E' utile, simpatico, allegro e per restare in tema... sa di te! ti abbraccio forte forte

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Impronte sulla sabbia
Grazie per le impronte che lascerete: commenti, suggerimenti, critiche, semplici saluti...saranno tutti graditi!