"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

lunedì 16 novembre 2009

Torta di compleanno e pensieri vaganti

...e anche questa è andata.


Altro giro, altra corsa, la stanchezza si fa sentire un po', ma noi abbiamo le spalle forti...riposeremo poi. Non importano le partenze rimandate, i nervosismi celati, le corse continue, la poca libertà di movimento e di far programmi...quello che importa è che anche questa è andata. E che è stato un fine settimana -dopo tutto- molto sereno, dai ritmi che abbiamo fatto diventare lenti e con l'aiuto di quel po' di saggezza che ogni tanto ti illumina i pensieri e ti fa vivere le cose con filosofia.
Mi auguro che il maritone abbia trascorso un compleanno come lo desiderava, tutto famiglia, sorrisi e cibo buono. E che mio padre si sia sentito coccolato quanto basta, per ricominciare bene la settimana...in vista dei prossimi dolorini, dei futuri malesseri e dell'ennesimo intervento.
...io? Io sono sulla buona strada per equilibrare almeno uno dei miei chakra e ho raggiunto un nuovo livello di consapevolezza... :)
.
Ovviamente, non poteva mancare la torta di compleanno...
Pan di Spagna classico, crema al burro alla nocciola, bagna al rhum. ...e meno male che ci sono i dolci!




Per il pan di Spagna (per una teglia di 28 cm)

300 gr di farina
300 gr di zucchero
7 uova
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina


Montate le uova intere con lo zucchero (per circa 15/20 minuti) e la vanillina, aggiungete poi la farina setacciata con il lievito (lo so che nel VERO pan di spagna non ci va il lievito, ma abbiate pietà, avevo poco tempo e non volevo sprecarlo a buttar via tutto, se il pds non fosse cresciuto a dovere...), poco alla volta, mescolando dal basso verso l'alto con un cucchiaio di legno.


Crema al burro alla nocciola
300 gr di burro
200 gr di zucchero a velo
pasta di nocciole

In più:

250 ml di latte
1 uovo intero
30 gr di zucchero
20 gr di maizena

Montate il burro con le fruste elettriche, fino a renderlo spumoso, poi aggiungete un po' alla volta lo zucchero a velo, continuando a montare con le fruste, fino ad ottenere un composto morbido e cremoso. A quel punto aggiungete la pasta di nocciole, regolandovi con la quantità secondo il vostro gusto.
.
Preparate la crema pasticciera.
.
Mettete a scaldare il latte. Sbattete l'uovo (stavolta l'ho messo intero perché volevo che la crema fosse molto delicata, visto che già quella al burro era dolcissima e un po' pesante...) con lo zucchero, aggiungetevi la maizena e amalgamate. Versate il latte nel composto e mescolate, poi rimettete il composto sul fuoco e fate addensare.
Quando è ancora tiepida, unite la crema al burro (tenendone da parte qualche cucchiaiata per la decorazione) alla crema pasticciera e amalgamate bene il tutto.
.
Tagliate il pds in tre dischi, bagnateli con la bagna al rhum e farcitela con la crema.
.
Decorate a piacere con qualche ciuffetto di panna, la crema al burro tenuta da parte e un po' di granella di nocciole!




.






























6 commenti:

  1. E tanti auguri a tutti quanti anche da parte nostra!
    p.s.: com'è quella storia dei chakra...? ;-))
    baci, polepole

    RispondiElimina
  2. Grazie, polepole!! Ehm...diciamo che tra venerdì, sabato e domenica o andavo in tilt o cercavo di raggiungere l'Illuminazione...ho pensato che la seconda strada fosse senz'altro più interessante... ;DD

    RispondiElimina
  3. wow è bellissima! complimenti!

    RispondiElimina
  4. ciao Gabri, meravigliosa la tua torta....

    RispondiElimina
  5. Coraggio Gabri!spero che andrà tutto bene..Un bacione!La torta é splendida!

    RispondiElimina
  6. Federica e Nanny: Grazie, ragazze!! :D

    Nightfairy: Sei dolcissima, come sempre! Hai ragione, sto imparando che per vivere la vita serenamente c'è bisogno di prendere le cose con filosofia...altrimenti si impazzisce! Baci anche a te!

    RispondiElimina

Impronte sulla sabbia
Grazie per le impronte che lascerete: commenti, suggerimenti, critiche, semplici saluti...saranno tutti graditi!