"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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giovedì 10 dicembre 2009

Tempo di regali e consapevolezze

E' tempo di preparativi per Natale. Come ogni anno, questa festa sta arrivando veloce, quasi scivolosa, direi, e so che allo stesso modo scivolerà via presto, troppo presto. Però stavolta voglio godermela un po' di più...E' per questo che ho deciso di cominciare per tempo a preparare dei regali fatti da me, per far durare l'attesa del Natale più a lungo, gustarmi l'eccitazione come una bambina...Saranno doni semplici da dare agli amici più cari, quelli che sanno gioire delle piccole cose e capiscono quanto amore ci può essere in un dono fatto a mano, pur con le sue imperfezioni. Anzi, forse proprio in virtù delle sue imperfezioni!

Tempo di preparativi, dunque.
Quest'anno la Vigilia sarà speciale, perché saremo tutti a casa mia, suocerini, papà e sorellona. Ne sono davvero felice, è come se desiderassi a tutti i costi "colmare" il vuoto di qualcuno che si è sempre preso a cuore le feste per tutti noi; c'era lei, ci pensava lei e noi eravamo solo lì a gustarci il tempo insieme. Lei organizzava il cenone, pensava alla tavola, pretendeva che in quel giorno si sentisse solo musica natalizia e si cantassero solo vecchie canzoni di Dean Martin o dello Zecchino D'Oro (unica eccezione veniva fatta per i Gen Rosso che considerava Evergreen). Lei era il perno intorno a cui girava la famiglia, fratelli compresi.
L'anno scorso, con sgomento, io e mia sorella ci siamo rese conto che adesso la famiglia siamo NOI. Più nessun altro. Noi due, con le nostre rispettive famiglie e mio padre. Quando cade l'albero maestro, tutta la nave perde la rotta e si sfascia.
Ma voglio che noi siamo le scialuppe di salvataggio, quelle che non si perderanno mai, nonostante tutto.
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Tempo di preparativi e di consapevolezze, questo Natale.
Io e il maritone stiamo anche organizzando la tavola, che sia bellissima, luminosa, di colori accesi, con i segnaposto e il menù della festa, la tradizione e la voglia di nuovo che si mescolano e danno continuità alle cose belle.
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E tra le sperimentazioni, anche questo:



Non era perfetto, come si vede anche dall'alveolatura un po' troppo fitta, troppo briosciosa per un pandoro. Non sono stata brava a fare la sfogliatura con il burro e inoltre la temperatura che dava la ricetta per il mio forno era troppo alta, così si è scurito un bel po', anzi, sotto si è quasi bruciacchiato! Ma non demordo e domani faccio la seconda prova, prima dell'esecuzione finale per la sera della Vigilia! :)



La ricetta, sicura e ultra collaudata è sull'ormai mitico Cookaround


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7 commenti:

  1. Siete troppo gentili, grazie!! :)

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  2. la perfezione è molto soggettiva, e credimi se ti dico che il tuo pandoro è più che perfetto....
    riguardo al Natale ti auguro, di passarlo il più felice possibile, e sono sicura che preparerai un'ottimo pranzo, sicura che al tuo fianco ci sarà qualcuno di speciale che ti guiderà, nella riuscita dei piatti...
    .....ricordare le persone a noi care, ci aiuta a sentirle più vicine...

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  3. A me sembra perfetto così com'è: bravissima :))

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  4. Sei adorabile :) ti mando un bacione..e il pandoro é perfetto!tié

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  5. Nanny: Sei dolcissima e ti ringrazio davvero tanto...Auguro anche a te un Natale pieno di parole belle, come quelle che hai detto a me!! :)))

    Lenny: wow, che complimentone!! :D Invece ti assicuro che può migliorare... ;)

    Nightfairy: ahahah!!! Sei incredibile...grazie!! :*

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