"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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giovedì 18 febbraio 2010

Zeppole alla cannella...i dolci della memoria


Le zeppole erano i dolci che mia madre faceva più spesso, nel periodo natalizio e a Carnevale.
Le aspettavamo tutti con ansia, il loro profumo, insieme a quello del Migliaccio dolce di semola, preannunciava l'arrivo delle feste! E poi, quel sapore meraviglioso di cannella e la morbidezza dell'impasto...! Io le adoro, in tutta la loro semplicità.
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Ingredienti
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250 gr di farina setacciata
250 ml di acqua
1 tazzina di liquore Strega
1 pugno di zuccchero
75 gr di burro
5 uova
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Inoltre
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zucchero e cannella mescolati in un piattino
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Portate a bollore l'acqua, insieme al burro, al liquore e allo zucchero. Appena bolle, versate tutta la farina e mescolate energicamente. Quando l'impasto si staccherà dalle pareti, togliete la pentola dal fuoco e fate intiepidire.
Unite le uova, uno alla volta (non aggiungendo l'altro finché il precedente non sarà stato incorporato bene), mescolando con le fruste a gancio.
Preparate il tegame con abbondante olio, mettete il composto in una sac a poche col beccuccio a stella e fate scendere le zeppole nell'olio molto caldo (non troppo, altrimenti si bruceranno, restando crude dentro). Fatele dorare da entrambi i lati, scolatele su carta assorbente e, ancora calde, passatele nello zucchero e nella cannella.
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Mangiatele calde!

7 commenti:

  1. Ciao davvero buone le zeppole...ti sono uscite benissimo...complimenti...a presto Luciana

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  2. ..grazie cara per questa ricetta.... la proverò... le conosco e so che sono squisite....

    ps.: hai letto il mex per il template?? se vuoi assistenza fammi sapere... ^.^

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  3. le tue zeppole sono bellissime e tu sei bravissima!

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  4. @Luciana: Ciao!! Benvenuta! Grazie mille, stavolta sono venute davvero bene, l'anno scorso a Natale, invece, tutti a dirmi: "Eh, ma non sono come le faceva tua madre".... >((((

    @Nanny: Buondì, Anna! Immaginavo, che tu le conoscessi... ;) Ho appena letto il tuo messaggio, sei stata gentilissima!! Appena ho un po' di tempo, vado a cercarmi qualche bel template e ci provo! :)

    @Alessandra: Benvenuta anche a te! Sei troppo buona... ;p

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  5. ciao gabri...
    ti ho appena inviato un'e-mail...
    ps.: questo è carino... ^_^

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  6. Ciao gabry queste zeppole divise a metà e con della ricotta dentro fanno evaporare il cervello anche ai meno golosi. Ce un premio per te da me se ti fa piacere passa a ritirarlo, ciao.

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  7. @Max: ...con la ricotta devono essere divine!! Sei davvero un buongustaio, non c'è che dire! :D
    ..un premio per me?? Onoratissima! Corro subito a prenderlo!! Grazie mille!! :))

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