"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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giovedì 18 marzo 2010

Delizie di pandoro con crema al limone e frutti di bosco


Lo so, è pazzesco, eppure lo scorso fine settimana apro la dispensa e che ti vedo? Un bel pandoro che se ne sta tutto carino e sistemato, nella sua scatola natalizia...intonso.
...potevo mai lasciarlo morire così? Non sia mai detto che qualcosa muoia a casa mia, triste e dimenticata...
Ecco come l'ho recuperato, niente di nuovo, nessun dessert da gourmand. Una crema pasticciera profumata al limone, a cui ho aggiunto una deliziosa crema al limone- una specie di "lemon curd" (la ricetta è la stessa che ho utilizzato per i profiteroles e la trovate qui), con l'aggiunta di un po' di panna montata.
Le dosi non le ricordo alla perfezione, anche perché io ho preparato 15 coppette e quindi ho raddoppiato il tutto...ma proverò a fare un po' il punto e scriverle, per amore di precisione. Voi, ovviamente dimezzate le dosi, se non avete un bel gruppo di amici affamati a cena!
Dunque...

Per la crema pasticciera profumata al limone:

500 ml di latte intero
500 ml di panna fresca
7 tuorli
80 gr di maizena
la buccia grattugiata di 3 limoni non trattati
200 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale

Scaldate il latte e la panna con la vaniglia e la buccia dei limoni. Se avete tempo, lasciate le bucce in infusione almeno 1 oretta, daranno alla crema ancora più profumo!
Sbattete con la frusta i tuorli con lo zucchero, aggiungetevi la maizena setacciata, il pizzico di sale e amalgamate bene. Unite il latte filtrato e mescolate.
Rimettete il tutto sul fuoco e fate addensare la crema.
Coprite con la pellicola e, una volta intiepidita, mettete in frigo a raffreddare.

Per la crema di limone (di questa non ho raddoppiato le dosi) :


40 g di tuorlo d'uovo
40 g di zucchero
40 g di burro
60 g di succo di limone.

In più:

200 ml di panna da montare



Grattugiate la buccia di un limone e mettetela in infusione nel succo spremuto x 20 minuti.
In un pentolino mescolate le uova (il peso ed il numero delle uova chiaramente varia in base alla loro grandezza) con lo zucchero ed i 60 g di succo di limone filtrato (succo con buccia grattugiata ). Cuocete a fuoco lento fino a che la crema si sarà addensata (io ho aggiunto un cucchiaino di maizena per addensare). Bloccate la cottura velocemente mettendo il pentolino in un bagnomaria ad acqua fredda e continuate a mescolare (e raffinare la crema con il mixer, se dovessero esserci dei grumi), fate raffreddare ed aggiungete il burro a pezzetti; coprite con pellicola la crema e mettetela in frigo.

Quando entrabe le creme saranno ben fredde, unitele e aggiungetevi 200 ml di panna montata e amalgamate bene.

Per la bagna ai frutti di bosco:

300 gr di frutti di bosco surgelati
100 gr circa di zucchero
liquore a piacere

Mettete i frutti di bosco in un pentolino con circa 100 gr di zucchero (sinceramente sono andata un po' ad occhio...anzi, ad "assaggio" :>), fate andare a fuoco dolce e fate scongelare i frutti di bosco. Filtrate, tenete da parte i frutti e rimettete sul fuoco lo sciroppo che si sarà formato, aggiungete, se volete, una tazzina di liquore dolce (io ne avevo uno ai mirtilli perfetto) e fate intiepidire.

A questo punto prendete il vostro pandoro (ma credo andrà benissimo anche una colomba che, tipo a giugno, vi ritroverete- io di sicuro- avanzata da Pasqua) e con un coppapasta (io ho usato una tazza che aveva la stessa apertura del fondo delle coppette) tagliate dei tondi che metterete sul fondo delle vostre coppette (2 per ogni coppetta). Bagnate le fettine di pandoro con la bagna, farcite con un cucchiaio colmo di crema al limone, mettete al centro un cucchiaino di frutti di bosco tenuti da parte,  coprite con un altro cerchio di pandoro bagnato e altra crema.
Decorate con qualche altro frutto di bosco e mettete in frigo fino al momento di servire. Se volete (ma solo prima di servirle) spolverate di zucchero a velo.

...spero di non aver dimenticato nulla!!






14 commenti:

  1. oh mamma mia me le mangerei tutte!!!

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  2. Il pandoro è uno dei dolci più buoni che esistano...perchè non mangiarlo tutto l'anno? E con questa crema poi...diventa irresistibile!Bacio

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  3. buongiorno cara gabri... a volte la nostra casa ci nasconde delle deliziose sorprese come queste... ottima l'idea e sicuramente saporita, di trasformare un semplice pandoro in qualcosa di delizioso come questo... ^_^

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  4. Che buono, e che bell'idea comunque che hai avuto per farcirlo, bella la presentazione, ciao

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  5. molto raffinate queste coppette, ciao

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  6. Se ti fa piacere passa da me ti giro un premio che troverai nel post di oggi, ciao.

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  7. anche io ho ancora un pandoro incartato!!
    credo che farà una fine molto molto simile!

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  8. Oh mamma, golosissime queste coppette!

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  9. @Federica: :))

    @Ambra: E' vero, anche a me piace moltissimo, più del panettone! Almeno così non lo butterò più... ;)

    @Anna: Sì, ogni tanto infatti, apro dispensa e dico a me stessa:"cosa mai troverò stavolta, nascosto in qualche angolo perduto??" :D

    @Max: Grazie mille, Max!

    @Stefania.confidential: Ciao, Stefania, benvenuta! Grazie!

    @Alem: eh eh...vedo che abbiamo la stessa dspensa che occulta i dolci per un'intera stagione... :@

    @Nightfairy: :*

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  10. Dolcezze di primavera lo trovi nel post dove hai appena commentato. Ciao e grazie a te.

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  11. ciao gabri,

    se ti và passa un'attimino...

    ...ho un premio per te... appena puoi passa a ritirarlo ^.^

    ti lascio il mio link:http://langolodinanny.blogspot.com/2010/03/la-barba-dei-frati-in-insalata.html

    buon fine settimana

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  12. @Max ed Anna: Grazie, ragazzi, per avermi pensato!! Vi abbraccio entrambi! :)

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  13. scusate volevo chiedervi se al posto della maizena va bene la fecola di patate grazie!

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    1. Ciao! Ti conviene usare la normale farina 00. La fecola non è adatta alla cottura breve di una crema, ti rimarrebbe una farinosa. La prossima volta, però, scrivimi il tuo nome :)

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Impronte sulla sabbia
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