"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

lunedì 1 marzo 2010

Il tempo speso e guadagnato

...ma si può passare un'intera domenica a casa degli amici, dimenticandosi del tempo che passa, confondendo -e fondendo- il pranzo con la cena, facendo passare nel mezzo chiacchiere, risate, partite al pareggio, più di un caffè e di un pasticcino (alternato ad un carciofo arrostito e un fegatino di maiale)....e a un certo punto rendersi conto che è di nuovo sera e sta per iniziare una nuova settimana?
Sì. Sì che si può. E nel frattempo prendere coscienza del tesoro che si ha nelle mani e sperare che non perda mai la sua genuinità.

...voglia di rifarlo ancora. ...capito, Lia?? ;)


Vi posto la ricetta del pesto con cui abbiamo iniziato il nostro -interminabile- pranzo/merenda/cena....

.
.
Pesto alla siciliana
.
Ingredienti (per 4/5 persone, io li ho raddoppiati perché eravamo in tanti)
.
500 gr di pomodori ciliegini
.
2 mazzetti di basilico fresco
.
150 gr di ricotta fresca (non prendete quella confezionata del banco frigo, altrimenti il pesto sarà troppo liquido)
.
1/2 spicchio d'aglio
.
olio q.b.
.
sale e pepe
.
una bella manciata di noci e pinoli
.
50 gr di parmigiano grattugiato
.
50 gr di pecorino grattugiato
.
.
Preparazione
.
Tagliare a pezzetti i pomodorini, aggiungere il resto degli ingredienti, aggiustare di sale e pepe e frullare il tutto con il frullatore a immersione, facendo attenzione a lasciare il pesto un po' "grezzo" (è bellissimo sentire in bocca i pezzetti di noci e di basilico).
Cuocere la pasta a parte (noi abbiamo usato il formato "caserecce", secondo me sono perfette!), intanto versare il pesto in una padella capiente e farlo riscaldare un po'. Quando la pasta è al dente, passarla in padella con il sugo preparato, spolverare ancora un po' di parmigiano e servire.
.
D'estate non ci sarà bisogno del passaggio in padella (del resto, i pesti sono crudi per antonomasia), ma adesso una pasta calda è più piacevole...


6 commenti:

  1. Ottimo, mi serviva proprio questa ricettina...quelli che vendono confezionati non hanno nulla a che fare con questo...grazie e a presto...un bacione Luciana
    http://daldolcealsalato.myblog.it/

    RispondiElimina
  2. ...ti capisco, sono tornata ieri sera da un week end con gli amici che era programmato da mesi...l'aspettativa e poi le ore bruciate insieme che sono volate via velocissime...e nella valigia da portare a casa: la voglia di stare ancora insieme. Complimenti per il tuo blog.

    RispondiElimina
  3. Devo farti i complimenti per il pesto, è da provare sicuramente. Brava.

    RispondiElimina
  4. @Luciana: Ciao e benvenuta! :) In realtà questo pesto è nato proprio perché volevo riprendere quello di una nota marca...Mi è capitato di assaggiarlo parecchio tempo fa, ma i sughi pronti hanno tutti lo stesso sapore!! Questo invece devi provarlo: è speciale!

    @Ambra: E' bello sentire che c'è chi condivide i tuoi pensieri... :)) Ho visto anch'io il tuo blog: è bellissimo!!

    @Max: Grazie mille, Max!! :*

    RispondiElimina
  5. Ciao Gabry,
    sono stata felicissima nel leggere, stamattina, il tuo entusiasmo su domenica scorsa. Anzi approfitto per ringraziarvi tutti per la dolcissima compagnia, mi ha fatto veramente bene tanto che la mia ansia e la mia preoccupazione sono state travolte dalla gioia dello stare insieme. Lo rifacciamo?

    RispondiElimina
  6. @Anonimo: Ciao, Liuzza!! Ma certo che lo rifacciamo, quanto prima! Però cambiamo turno: stavolta si fa da noi... ;))

    RispondiElimina

Impronte sulla sabbia
Grazie per le impronte che lascerete: commenti, suggerimenti, critiche, semplici saluti...saranno tutti graditi!