"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

sabato 24 aprile 2010

I don't mind at all


Sono stanca dei luoghi comuni, delle frasi banali, degli sguardi di circostanza, dei sorrisi di compatimento. Sono stanca di chi pensa di avere la risposta in tasca solo guardandoti in faccia, di chi spara sentenze senza conoscere la tua vita e il tuo cuore, di chi fa a pezzi le tue fragili difese azzardando ipotesi e creando teoremi sulle tue scelte.
Non sopporto più i discorsi di superficie, le risatine di sufficienza, i consigli non richiesti, le pressioni angoscianti di chi vuole portare acqua al suo mulino, senza pensare minimamente se sta urtando o meno la tua sensibilità. 
A quel paese chi sa sempre una cosa più di te sullo stesso argomento di sempre, del quale però conosce solo le prime tre lettere perché la vita è stata abbastanza generosa da non avergli fatto conoscere le altre.
E al diavolo chi ti fa sentire esclusa da un mondo in cui, non per tua volontà, non ti è stato ancora concesso entrare.

Vorrei allontanarvi con un gesto, tutti voi che avete reso gran parte di questi ultimi anni un esame continuo, un giudizio costante, un perenne ficcanasare nella mia vita privata.

A tutti voi, che incontro ogni giorno con le stesse domande stupide e le stesse risposte da decerebrati, dedico questa meravigliosa canzone di Bob Geldof, nella speranza che il Signore mi conceda sempre la forza di togliermi ogni volta dal cuore la polvere che mi ci soffiate sopra.


16 commenti:

  1. Guarda ti appogio in pieno!!! sarà anche l'età un pò più avanzata ma queste cose le ho capite già da tanto tempo. buon week end.

    RispondiElimina
  2. HAI PROPRIO RAGIONE !!
    POTREMMO FONDARE UN CLUB..
    CHE CARINA LA FOTO..
    AHAHAHAH
    BACI

    RispondiElimina
  3. Cara come ti capisco, io l'ho tolta tutta la polvere, a fatica ma ce l'ho fatta. Ora basta con gli intrusi che rompono ovunque e comunque state fuori dalle nostre vite!!

    I love Bob Geldof!!
    Bacio

    RispondiElimina
  4. Non stancarti di te, non stancarti degli altri...vedrai che andr� meglio....io non so cos'hai, ma so che il tempo � l'antitodo principale per le ferite dell'anima e a volte anche per quelle del corpo. E quando non ne puoi + vieni qui tra queste pagine e soffia via la polvere!!!
    Ti auguro una buona domenica

    RispondiElimina
  5. ...ho raccolto il pensiero di una ragazza che, soffre per i confini scavalcati da parte di persone che non sanno dove inizia il dolore altrui.
    ...a volte si ferisce per disattenzione, e a volte si ferisce per intenzione...
    ...so cos'è il dolore, anche se non sarà lo stesso che hai tu adesso, ma mi sento di dirti, che fai bene a difenderti da chi ti colpisce, non avere paura di piangere troverai sempre qualcuno che ti asciugherà le lacrime, ma non devi mai avere paura di difenderti... poni dei limiti invalicabili dalle cattiverie, dai pettegolezzi...
    ...c'è un momento per tutto, sei stata nella tua vita tante TE, e sicuramente ci sarà ancora nel tuo cammino una Te da scoprire, e che deve ancora arrivare, ma arriverà...
    ...io ti conosco poco, ma quando ti penso o vengo a sbirciare qui, purtroppo velocemente, mi dico "" vado a vedere la MIA Gabry..."
    ...quando ti ferita girati, perchè al tuo fianco a tante persone che ti sorridono, per tutto il tuo TE....

    ^.^ ^.^ ^.^

    RispondiElimina
  6. fai bene a ribellarti, tutti siamo schiavi del giudizio altrui, come se fosse importante solo quello, e non ciò che sentiamo nel profondo...così ci comportiamo per adeguarci a dei modelli che non sono i nostri, oppure cerchiamo di essere eguali agli altri, secondo un modello che non ci appartiene, e chi si sente diverso soffre...invece è proprio la differenza a rendere le persone speciali, non omologate, per cui...non arrenderti, anche se non è facile!

    RispondiElimina
  7. Uno sfogo davvero sensato, che la tua rabbia possa sublimare e che queste parole possano arrivare anche solo ad uno di questi str...si può dire???Bacio PS I tulipani sono davvero spettacolari!

    RispondiElimina
  8. Grazie a tutti, ragazzi...siete meravigliosi.
    E' davvero incredibile come una cosa che sembra così "asettica" come il web, possa far arrivare tutto questo calore...!
    E' stato un fine settimana un po' giù di tono, ma oggi è lunedì e ogni inizio ha sempre in sé un nuovo entusiasmo!!
    Vi abbraccio tutti, uno ad uno!!! :* :* :*

    RispondiElimina
  9. ... posso mandarti solo un grande abbraccio???
    polepole

    RispondiElimina
  10. @polepole: Ma certo, bellissima!! E lo ricambio con affetto!!! :))

    RispondiElimina
  11. Ciao Gabri, forse sono arrivata ancora più dentro al messaggio che hai lanciato in questo post...... perchè è esattamente quello che provo io, credo per lo stesso motivo.... Spero di non essere stata troppo invadente. Ti abbraccio. Un bacione.

    RispondiElimina
  12. @CRI: No, Cri, non sei invadente neanche un po'. E' la prima volta, anzi, che incontro qualcuno che capisce questo dolore così particolare...ed è bello, credimi, sentire quest'empatia! Ti abbraccio forte anch'io!

    RispondiElimina
  13. Ciao, gabri, sono valentina, nuova sostenitrice del tuo blog...io ho il tuo stesso stato d'animo,identico,e vorrei urlare a tutti quelli che mi dicono che alla fine arriverà, questo figlio,che non voglio sentire le loro consolazioni,le loro parole inutili e prive di cognizione di causa.io il mio dolore ce l'ho, e nessuno mi deve dire che non lo devo avere!

    RispondiElimina
  14. @Valentina: Ciao, Valentina. Ti sono vicina, per quanto può valere stringersi virtualmente intorno allo stesso dolore...e se ti va di condividere la rabbia, le lacrime, le domande e i dubbi...io ci sono. Puoi scrivermi quando vuoi, anche alla mia email... :)

    RispondiElimina

Impronte sulla sabbia
Grazie per le impronte che lascerete: commenti, suggerimenti, critiche, semplici saluti...saranno tutti graditi!