"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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venerdì 28 maggio 2010

Plum cake alla marmellata. On the road.

Ecco che si ricomincia. Si riprende il cammino. Mi sembra giusto, ci eravamo rilassati abbastanza...Coraggio alla mano, un bel pacchetto di pazienza nella borsa, il sorriso di scorta sempre pronto -per paura di rimanere senza tra una sosta e l'altra; nel bagaglio a mano poca roba, più o meno sempre la stessa: la paura che questo "viaggio" non finisca mai e tutta la speranza di cui siamo capaci, che invece prima o poi ci siederemo e ci prenderemo finalmente una lunga vacanza da tutto.
In una tasca interna, come sprone a ripartire, la fiducia in Chi conosce le nostre attese e che un giorno certo le farà fiorire.

Siamo stanchi, questo sì, e chi ha mai fatto o sta ancora facendo questo viaggio, sa benissimo che la voglia di mollare tutto e vivere senza pensarci più è fortissima. Ma noi vogliamo crederci e, almeno per adesso, non gettiamo la spugna.
Sarà un giugno tosto e lungo, ma mi auguro di avere ancora da parte un po' di entusiasmo e di viverlo come una momentanea "vacanza dalla vacanza"...!

On the road. Del resto: "Dietro a un miraggio c'è sempre un miraggio da considerare, come del resto alla fine di un viaggio c'è sempre un viaggio da ricominciare"...


PLUMCAKE ALLA MARMELLATA DI MANDARINI 
liberamente tratto dal blog "The chef is on the table"




Ingredienti

3 uova
130 gr di farina 00
50 gr di fecola di patate
100 gr di zucchero di canna
100 gr di burro fuso
4/5 cucchiai di marmellata a piacere (la mia era di mandarini...deliziosa!)
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale
2 cucchiai di liquore dolce (io ne ho usato uno gli agrumi)

Accendere il forno a 180°.
Montare a lungo le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unire il burro fuso, il liquore e il pizzico di sale. Amalgamare bene.
Unire la farina setacciata insieme al lievito e infine la marmellata. Amalgamare bene il tutto e versare in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato.
Infornare per circa 35 minuti. Il colore aranciato che vedete nel mio plumcake è dato, oltre che dalla marmellata, anche dalle uova a pasta gialla usate :)




E mentre gustate questo profumatissimo cake, perché no, ascoltatevi la voce algida e fascinosa di De Gregori...


Viaggi e miraggi -ovviamente.

10 commenti:

  1. Coraggio coraggio sei in gamba!!! Buonissimo il cake, la marmellata di mandarini è divina, brava, ciao.

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  2. @Max: Grazie, Max! Ho le spalle forti e so che reggerò anche a questa trafila!! ;)
    La marmellata di mandarini l'adoro!

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  3. complimenti per questo cake davvero goloso!!un abbraccio!

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  4. @Federica: Niente in confronto alle delizie che sfornano le tue mani!! :D

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  5. Marmellata di mandarini, che meraviglia di sapore e profumo...coraggio, i momenti difficili ci sono per tutti, l'importante è non lasciarsi prendere dalla rassegnazione e dal pessimismo, avere un sorriso di scota è sempre un aiuto

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  6. @Geillis: Bentornata, cara! Sto seguendo il tuo reportage sulla Spagna: bellissimo!! Un abbraccio!

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  7. bravissima, questo cake spira davvero!!!

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  8. La marmellata di mandarini mi intriga molto, ma non l'ho mai assaggiata e in questo plumcake ci starà benissimo!
    Nella tua tristezza vedo tanta forza e pazienza, che mi ha fatto riflettere molto!

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  9. Come on up for the rising. Come on up, lay your hands in mine!

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  10. @fantasie: E' una marmellata particolare, un pochino aspra, ma molto aromatica. A noi piace molto, devo provarla, ma ti consiglio, se la trovi, di prenderne una da coltivazione biologica!

    P.s. niente tristezza, sono fiduciosa. Solo a volte capita che la stanchezza e le domande pressanti prendano il sopravvento... :)

    @puffosaltatore: Ti rispondo così: no retreat, baby, no surrender ;D

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Impronte sulla sabbia
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