"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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martedì 8 giugno 2010

A room of one's own


Ore 14.20.
Il maritone è a lavoro, io ho pranzato beatamente da sola, ho lavato i piatti e adesso aspetto che esca il caffè. Giro per le stanze guardandomi intorno, assaporando la luce che entra dalle serrande abbassate per creare un po' di fresco.
Questa è l'ora che preferisco. La cucina, immersa nel silenzio, sembra una matrona a riposo dopo una mattina di lavoro; tutto, o quasi, è in ordine e la casa mi sembra bellissima. E mia.
Niente adesso può guastare quest'atmosfera così intima...

E se parliamo di attese e di riposo e di intimità...non parliamo in fondo di cose semplici, come il pane?


PANE CASERECCIO  CON LIEVITO MADRE
la ricetta originale è qui




Ingredienti

150 gr di pasta madre

350 ml circa di acqua
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2 cucchiaini di miele
250 gr di farina di manitoba
300 gr di farina a piacere, anche mista (io uso 260 gr di farina 0 + 40 gr di farina di grano duro e  3 cucchiaini di crusca, per dargli un sapore ancora più casereccio)
3 cucchiaini e mezzo di sale


Preparare l'impasto la sera.


Impastare tutti gli ingredienti, facendo attenzione a mettere per ultimo il sale (per non farlo andare a contatto con il lievito), fino ad ottenere una bella palla morbida ma che non si appiccica alle dita.


A questo punto lasciare la palla al caldo coperta con un canovaccio per tutta la notte.
(Io faccio impastare alla macchina del pane, copro il cestello con un canovaccio e lascio l'impasto dentro tutta la notte)


La mattina, sgonfiare l’impasto e dargli la forma di un filone, praticare 2 o 3 tagli col coltello, spolverare di farina di grano duro e infornare a forno già caldo a 200° per almeno 30 minuti.


........................




..."Ciccio, io devo uscire, dopo mi faresti tu per favore una bella foto del pane tagliato?...mi raccomando, non farmi una schifezza di foto, solo perché non c'hai voglia: fàmmi una bella fotina artistica!!"






                            


...ma secondo voi, il pomodoro rientrava nel concetto di "artistico"?? 
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12 commenti:

  1. Ecco questo pane è semplicemnte perfetto! accompagnato o farcito con prosciutto e formaggio o pomodori e mozzarella...ancora meglio!
    baci baci

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  2. concordo pienamente con te, quando senti che la casa è perfetta io adoro mettermi a fare il pane che poi da anche quel profumo in casa meraviglioso...il tuo pane poi è fantastico:)

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  3. il pane che piace a me ,bravissima!

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  4. Io purtroppo non sono mai sola in casa e perdipiù la mia casetta non è mai e dico mai completamente in ordine!!Però amo preparare il pane e il tuo è davvero strepitoso!!!Bacio

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  5. @manuela e silvia: ...con questo caldo, poi, una bella fetta di pane e pomodoro ci sta proprio!! :)

    @Nena: Grazie, Nena! E' vero, ho scoperto che fare il pane ha un che di catartico!

    @marsettina: grazie mille!

    @Ambra: Eh, ti capisco...con dei bimbi in giro la casa in ordine è un'utopia...ma per ora mi godo almeno quei pochissimi vantaggi che il non averne mi dà...! ;D

    @Nanny: Cia, Anna! Gentilissima!!

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  6. @Nightfairy: Grazie, Martina! :) Buona giornata!

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  7. Pane fantastico, lo proverò anche se non ho il lievito madre (pensi che una bustina di Mastrofornaio possa andare bene?), che dire poi dell'atmosfera serena e tranquilla di un fresco pomeriggio di inizio estate, col profumo del pane e il silenzio?
    Quoto in pieno
    :-)

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  8. @Geillis: Ciao, Geillis! Io dico che puoi tranquillamente usare una bustina di lievito di birra, anche quello in polvere. Solo dovrai sistemare i tempi di lievitazione, 12 ore mi sembrano un po' troppe. E tieni conto del caldo, che accelera la lievitazione! L'ultima volta che ho fatto questo pane, mi è praticamente "slievitato"... :( Dovrò cominciare ad usare meno lm o a ridurre le ore di riposo!

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  9. si vabbè ...ma ti devi sempre lamentare? :) il pomodoro ci sta dentro di maledetto!

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