"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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sabato 24 luglio 2010

I colpi di fulmine e la scienza delle meringhe

Immaginare un dolce.
Sognarlo per settimane, progettarlo nei minimi particolari, pensare di assaporarne ogni strato, concentrandosi per una volta solo su quello che piace a te, i tuoi gusti e le tue gioie personali del palato...Fantasticare sui colori che vorresti avesse, sui profumi che deve sprigionare e sulla sottile felicità che proverai portandolo in tavola e condividendo il tempo, gli errori, i piccoli contrattempi e le difficoltà che hai incontrato nel prepararlo, con i tuoi amici più cari. Sperare per tutto il tempo che sia perfetto com'è nei tuoi pensieri e non per sentirti dire che è perfetto, ma solo per la consapevolezza appagante di essere riuscita a trasformare in realtà una cosa sognata...

...e inaspettatamente, le meringhe. Volevo che ci fossero, a tutti i costi. Ed è assolutamente strano, per una come me che non le mangia -mai- le meringhe.
Sono dolci, dolcissime, stucchevoli e le ho sempre ritenute "inutili".
Eppure avrei dovuto ricordarmene, perché i colpi di fulmine vanno ascoltati e se un sapore e un semplice assaggio sprigionano piaceri improvvisi e sorprendenti, un perché ci sarà.
E' passata una vita, da quell'estate in cui mi trovavo a Gap, innamorata e confusa, in quelli che sarebbero stati gli ultimi bagliori di una storia arrivata al suo capolinea. Passeggiando siamo entrati in una Boulangerie-Patisserie...e lui ha preso delle meringhe. Erano enormi, bianchissime e le assaporava come se fossero state un dessert d'alta pasticceria. Più per le sue insistenze che per convinzione, ne ho assaggiata una...la meringa mi si è sciolta sotto il palato, sprigionando una dolcezza unica, ma tutt'altro che stucchevole. E' stato amore al primo morso, una cosa così semplice e così deliziosa non l'avevo mai provata...!

Poi il viaggio è finito, noi siamo tornati, ci siamo lasciati e il resto è solo storia...
E il ricordo di quella meringa è sfumato come il nostro sentimento.
Ma qualche sera fa, mentre ero a letto e pensavo a come comporre il tanto sospirato dolce, mi è tornata in mente e girovagando sul web alla ricerca di una ricetta che mi convincesse, mi sono imbattuta nel suo blog e in quelle che ho scoperto essere le famosissime "meringhe scientifiche" di Dario Bressanini. Una scoperta: lui è un chimico e spiega alla perfezione come preparare delle meringhe splendide, che si sciolgono letteralmente in bocca, ma che sono anche belle da vedersi e perfettamente asciutte all'interno.
Il suo articolo è un po' lungo, ma vale la pena leggerlo tutto e poi provare a cimentarsi, perché sono davvero più facili a farsi che a dirsi!

Ok, rendiamo questo sogno reale. Cominciamo con le meringhe...


MERINGHE ROSA ALLA FRAGOLA



Ingredienti

100 gr di albumi freschissimi

circa 200 gr di zucchero (io l'ho usato a velo, ma si può tranquillamente usare lo zucchero semolato) - ho seguito la proporzione 1:2, quindi il doppio del peso degli albumi

un cucchiaino di succo di limone oppure 1/2 cucchiaino di cremor tartaro

io ho aggiunto anche:

qualche goccia di colorante alimentare rosso e 1/2 fialetta di aroma alla fragola


Preparazione

per i consigli e i trucchi della preparazione vi rimando alla pagina del blog di Dario, vi spiega davvero tutto in modo esauriente!

"Iniziate a sbattere gli albumi lentamente. Non mettete lo zucchero. Non ancora. Prima aggiungete lo zucchero e minore sarà il volume finale, e maggiore la densità delle meringhe. Continuate a media velocità fino a quando non si è formata una poco di schiuma morbida e poi continuate ad alta velocità. Sapendo che montato a dovere l’albume può raggiungere 8 volte il volume iniziale, è raccomandabile aspettare di aggiungere lo zucchero sino a quando il volume non sia aumentato di 4 volte. Ovviamente se preferite delle meringhe di densità maggiore potete aggiungere parte dello zucchero sin dall’inizio.



A questo punto aggiungete, mentre continuate a sbattere, lo zucchero poco alla volta. Lentamente. Più zucchero aggiungete e più dense e stabili saranno le vostre meringhe. Lo zucchero si deve sciogliere completamente.


Continuate fino ad incorporare tutto lo zucchero, e poi sino a quando la schiuma non risulti molto soda. Rovesciando il recipiente la schiuma non deve cadere: deve essere “ferma”, e formare delle punte sulla frusta che mantengono la forma anche se rovesciate.


Una volta montata, potete formare delle meringhe usando la sacca per dolci, ponendole su della carta da forno in una teglia.
 
Nel frattempo avrete acceso il forno a 85° e portato in temperatura. 


Per quanto tempo: a 85 gradi tra le 2 e le 3 ore normalmente, ma dipende dalla temperatura reale che raggiunge il vostro forno (a me ci sono volute 3 ore esatte, e poi le ho lasciate raffreddare nel forno leggermente aperto). Se dopo tre ore non sono ancora asciutte, aprite il forno e lasciatele riposare: se e’ un problema di umidità nel forno, questa dovrebbe uscire."






Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Aurore "Pink attitude in kitchen"



11 commenti:

  1. Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualita delle sue ricette.
    Saremmo felici se lo registrassi su Ptitchef.com in modo da poterlo indicizzare.

    Ptitchef e un sito che fa riferimento ai migliori siti di cucina del
    Web. Centinaia di blog sono gia iscritti ed utilizzano Ptitchef per
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    nella barra in alto.

    Ti inviamo i nostri migliori saluti

    Vincent
    Petitchef.com

    RispondiElimina
  2. Ciao cara!bellissime le tue meringhe!complimenti!
    Volevo dirti che per ricevere i miei aggiornamenti nella blogroll dovresti cancellarmi e rimettermi, perché ho cambiato piattaforma quindi é cambiato il feed!Ho provato a farlo con un blog fittizio e funziona, fammi sapere!

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  3. @Night: fatto! Adesso funziona, grazie! :)

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  4. Evviva!ce l'abbiamo fatta, almeno ci ho capito qualcosa anche io!eheh..buona serata gabri!

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  5. Le meringhe sono uno di quei dolcetti che anch'io ho sempre trovato stucchevoli, tranne che nel montblanc (tra panna e castagne, ci sta benissimo)...però ammetto di averne mangiate poche, e magari pessime...e comunque, sul sapore dei ricordi non si discute! Mi ha incuriosito la descrizione della manifattura, chissà, magari mi ricrederò sulla loro bontà...

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  6. Ciao! Molto originali queste meringhe aromatizzate e colorate alla fragola! Una bella idea!PEr il procedimento, noi ci rifacciamo alla mamma: a lei vengono sempre e comunque!
    baci baci

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  7. saranno buonissima, da provare... visto che sono rasa prova a partecipare a questa raccolta se ti va
    http://biscottirosaetralala.blogspot.com/2010/07/pink-attitude-in-kitchen-1-raccolta-la.html

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  8. @Night: ...macché, tu sei molto più brava di me!! Buona domenica a te! :D

    @Geillis: Io credo di essermi ricreduta, dopo averle fatte con questa ricetta! Anch'io ho pensato che forse sono quelle industriali o che fanno in alcune pasticcerie a non piacermi affatto...Adesso devo sperimentare un po' di ricette con le meringhe... ;)

    @manuela e silvia: Sì, l'aroma alla fragola le ha rese più particolari! E comunque, le ricette della mamma sono sempre le migliori!! :D

    @Valentina: Grazie mille! Come vedi ho già provveduto a inserire il banner!

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  9. Che belle, ti sono venute benissimo!!!Io non ho ancora provato ma lo farò presto...magari proprio con questa ricetta1!!Bacio

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  10. @Ambra: provale, te ne innamorerai! :) Un bacio e buona settimana!

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  11. Ciao tesoro, solo un saluto prima della partenza!!Un bacione!

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