"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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mercoledì 22 settembre 2010

Teobromina, mon amour

Ogni anno, quando comincia Settembre la mia nipotina irlandese (fisicamente e non geograficamente) inizia il solito sfiancante ritornello che precede il suo onomastico: "Zia, mi fai i brownies? Me li fai? E quando me li fai? Zia, me li hai già preparati? Non è che mi fai uno scherzo e non me li prepari?" E questo per tipo due settimane, visto che il suo onomastico cade il 17 settembre...a nulla valgono i miei sguardi al cielo, gli sbuffi e le frasi da novella signorina Rottermeier: "Ciccia, ma i brownies sono delle bombe caloriche! Pieni di cioccolato, burro, zucchero....Non è che quest'anno ti andrebbe un altro dolcetto? Che so...più leggerino?"
Nein. Niet. Non. No. Non c'è verso. I brownies o la morte.

E che devo fa?? Che brownies siano.  Nella speranza che, almeno, non li mangi tutti lei...

Ho cercato però una nuova ricetta, quelli dell'anno scorso non mi avevano convinto del tutto (li avevo anche fatti cuocere troppo, in verità...). L'ho trovata su Youtube, è di un ragazzone americano dalla faccia simpatica e dalle guance golose; le sue dosi erano in cups e io ho cercato di convertirle meglio che potevo in grammi.

Risultato? I brownies migliori che abbia mangiato finora!

Vi lascio la ricetta...e al prossimo 17 settembre. :)


BROWNIES DI CICCIO PACIOCCO
...ehm...ribattezzato così dalla nipotina simpatica...




Ingredienti x circa 25 brownies

250 gr di cioccolato fondente (io ne ho usato uno al 50% di cacao, non volevo fossero troppo intensi come sapore)
250 gr di burro
200 gr di zucchero (io di canna)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (non riesco proprio a trovarlo e ho dovuto ripiegare su una bustina di vanillina, anche se so che non è la stessa cosa)
3 uova
150 gr di farina 00
1 cucchiaino di lievito




Fate sciogliere il cioccolato insieme al burro, a fuoco bassissimo, stando attenti a non far bruciare il cioccolato.
Lasciate intiepidire, trasferite in una terrina e aggiungete lo zucchero, la vaniglia e le uova una alla volta e amalgamate il tutto fino ad avere un composto omogeneo.
A questo punto unite la farina setacciata insieme al lievito e mescolate bene.
Rivestite di carta forno o imburrate e infarinate (tanto, burro più, burro meno...) una teglia quadrata di 24 cm di diametro e versateci dentro il composto.



Infornate in forno già caldo a 160° per 25/30 minuti. Uno stecchino infilato dentro deve uscire umido, ma senza residui di impasto attaccato, per intenderci. E comunque, a mio avviso, meglio un po' più umidi che troppo asciutti!
Lasciate ancora per qualche minuto la teglia nel forno spento con lo sportello un po' aperto e, una volta freddo, tagliate a cubetti.





13 commenti:

  1. e' che la tua nipotina è una buongustaia, ecco perchè vuole il brownies!!!

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  2. ma che buoni!!! hanno un aspetto fantastico, croccanti fuori e cremosi dentro, si vede...

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  3. Spettacolari questi brownies, super cioccolatosi!

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  4. ciao...tra un mese è il mio compleanno..li fai anche a me?!?!?! *_*

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  5. @Alem: proprio così: buongustaia e super-golosa!

    @giulia pignatelli: cremosissimi, ipercalorici...ma divini... ;)

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  6. mamma mia, davvero una bomba calorica...ma una volta che uno sgarra, che sia per una bontà come questa (ha ragione la tua nipotina irlandese)!

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  7. @Nightfairy: ...glicemia a mille, ma ne è valsa la pena!

    @eres: ...ma ben volentieri! :D

    @Geillis: eh, sì, con il cioccolato ogni peccato è perdonato...

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  8. cercavo da tempo la ricetta dei brownies che più assomigliassero a quelli che ho mangiato questa estate da starbucks a londra! beh devo dire che questi si avvicinano così tanto...che li DEVO fare! ah, cmq anche io ero inacappata nella video ricetta del golosone americano!
    ciao!!!

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  9. io assumerei teobromina anche via flebo... sono bellissimi e golosissimi!!!

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  10. @lafede: in realtà anch'io, prima di provare questa, mi sono letta una marea di ricette di brownies, ma nessuna mi convinceva...Ora credo di aver trovato la ricetta perfetta! Grazie, american paciocco!! ;D

    @madama bavareisa: bisognerebbe proporla come medicina anti-depressione... :))

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  11. Ciao tesorina, tua nipote ha dei gusti fantastici direi...che belli questi brownies...sono così perfetti!!!!Bravissima come sempre...e grazie per le belle parole che mi hai lasciato...un bacio grande grande!

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  12. Mmm..adoro i brownies!!Da provare!!
    Un bacio
    Silvi

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