"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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giovedì 23 dicembre 2010

Al Natale vecchio e a tutti quelli nuovi


Per questo Natale avrei voglia di tornare ai miei 8-9 anni...al cenone a casa di mia nonna, in 20 intorno al tavolo grande rotondo, ricolmo di ogni ben di Dio; ai giochi con i miei cugini nella stanza da letto della nonna, col letto altissimo, morbido, intoccabile, sul quale a turno ci tuffavamo di nascosto, perché se lo sapevano i grandi erano guai; alle risate che ci arrivavano dalla sala da pranzo, perché mio padre aveva raccontato una barzelletta delle sue; ai litigi tra mia nonna e il mio vecchio zio, che viveva con lei, che non ne voleva sapere di stare attento all'alimentazione e faceva man bassa di frutta secca e frittura; alle anguille fritte, che adesso solo al pensiero rabbrividisco, ma che allora mi facevano impazzire!; al freddo pungente fuori al cortile, senza giubbini, perché era più bello correre e sfregarci le mani per scaldarle; all'attesa che precedeva la Vigilia, quell'attesa di qualcosa di meraviglioso, stupefacente, che di lì a poco sarebbe accaduto, quella stessa attesa che fa belle le cose e le rende più speciali; al piattino con i biscotti e il bicchiere di latte che mamma ci faceva lasciare per Babbo Natale, che arrivava stanco dal suo lungo viaggio ed era felice di rifocillarsi; alla Messa di mezzanotte con mia madre e mia sorella e agli sbadigli misti ad eccitazione e felicità; ai profumi, i colori e le voci dei Natali passati, che non sentirò più e a quelli futuri, nuovi, più profondi e consapevoli.

Quest'anno vorrei ancora un Natale con mia madre. E con tutte le persone che non vedrò più e a cui ancora vorrei dire qualcosa. Vorrei un Natale chiassoso e incasinato, pieno di disordine, valigie in giro e volti per casa, da salutare al mattino, appena svegli.

Per tutti questi Natali che non avrò più, voglio imparare oggi a godere di ogni festa come fosse l'ultima, celebrare i giorni e le scadenze, e i compleanni, e gioirne come quando ero bambina...Voglio che ogni Natale sia unico e irripetibile e voglio passarlo con tutti quelli che amo.

E' questo, il mio augurio per tutti voi...che possiate vivere una festa perenne e trovare ogni occasione per brindare insieme ai vostri cari.
Per tutti i Natali che ancora abbiamo da vivere.

Splendide feste!!!


Gabri



14 commenti:

  1. Abbraccio e un mondo di Auguri per tutto, buone feste, Max.

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  2. Buon natale a te e tutti in famiglia!

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  3. Tantissimi e sentiti auguri anche a te ed alla tua famiglia
    Mandi

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  4. Ciao le tue parole mi hanno fatto piangere,per me è il primo Natale senza mia mamma e in questi giorni di festa mi manca la sua presenza. Tanti auguri di un sereno e felice Natale a te e a tutte le persone ate care.

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  5. Mi ha emozionato questo tuo blog!
    Tanti calorosi auguri di Buon Natale anche a te!
    Facciamo una scorpacciata di amore!
    Olga

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  6. che post pieno pieno di amore!!!!!!!
    emozionantissimo!!!!
    tanti tantissimi cari auguri di buon Natale!!!
    con l'augurio che questo Natale realizzi tutti i tuoi desideri!!! baci!

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  7. @Max: Splendido Natale anche a te!! Un grande abbraccio!

    @Mary: Ricambio con tutto il cuore :))

    @Rosetta: Augurissimi!!!

    @atri: Ciao, Atri! Posso intuire quello che provi...ti auguro tanta serenità e che il sorriso non ti manchi mai!

    @Senti una Cosina: Grazie, Olga!!...sono pronta per un'indigestione, finché ce n'è! :D Auguri!!

    @Chiara: Grazie, Chiara!! Dolcissimo Natale anche a te!

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  8. Tanti cari auguri Gabri e grazie per le tue belle parole ;)

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  9. quanto son vere le tue parole!
    ti rinnovo i miei auguri!

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  10. Mai come quest'anno sono d'accordo con le tue parole...per me è stato un Natale un po' triste, per fortuna ho ancora tante persone intorno a me a cui voglio bene, però l'incanto dei Natali di quando ero piccola, o ancora adolescente, quello non c'è più...

    Un abbraccio a un augurio di Buon Anno

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  11. Le tue parole mi hanno emozionata tantissimo.
    Tanti auguri!

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  12. Che bel post, Gabri! E' proprio strana la vita! vedi, a me èmancato porprio tutto questo! Sono rimasta orfana prestissimo e sono stata cresciuta dai nonni, in una famiglia in cui poche volte si è ospitato qualcuno, in una famiglia dove mi anno amata, ma dove non ho conosciuto l'allegria di lunghe tavolate, corse con i cuginetti, pranzi luculliani...e quanto invidio chi ha assaporato tutto questo! Ora però sono davvero tanto felice, e ti ringrazio per l'augurio che mi hai fatto. Io credo che le mamme, da dovunque sono, ci proteggano....un abbraccio grande, e tanti cari auguri di tanti Natali gioiosi anche a te....anche se tornare piccoli non si può, ci sono comunque i modi per poterlo credere almeno per un giorno...

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  13. @giulia.pignatelli: Grazie, Giulia, cari auguri anche a te!!

    @madama bavareisa: Buon anno a te!! :D

    @Geillis: E' vero, cara Laura, quest'anno è stato difficile per tante persone che conosco, me compresa...e spero con tutto il cuore che questo 2011 ci porti per lo meno la serenità che meritiamo! Ti abbraccio!

    @Occhi di Notte: Grazie....l'emozione che tu hai percepito era la stessa che provavo nello scrivere... :)

    @Aria in Cucina: Io sono super certa che adesso tutta quell'allegria e quella "confusione" che ti è mancata da piccola, la stai trasmettendo ai tuoi figli e la stai vivendo con loro, in una seconda infanzia... :D Se non si può tornare piccoli, si può almeno avere un cuore bambino! ;))

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  14. Le tue parole mi hanno commosso tantissimo perchè è quello che vorrei io! Per un attimo ho avuto come la sensazione che stassi parlando dei miei Natali... ecco, anch'io non li avrò più. Bei tempi quelli...
    Un forte abbraccio e buon anno nuovo

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