"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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martedì 4 gennaio 2011

Capodanno alternativo

Buon anno!!

Anche se, come scrivevo giusto giusto un anno fa, a me questa storia dell'anno "nuovo" non convince del tutto, mi piace lo stesso questo scambio di auguri che da Natale all'Epifania fa il giro dei paesi e del mondo, come se improvvisamente anche la signora becera e spocchiosa della macelleria ti sembrasse una zia pacioccona e simpatica.
Lascia fare che poi, passato il 6 gennaio, la voglia di uccidere la signora del piano di sopra che ti fa gocciolare l'acqua sulle lenzuola quasi asciutte, strozzandola con i fili per stendere i panni, torna prepotente e ti dura fino al Natale successivo...perché per adesso è festa e anche tu ti senti un po' più buono e accogliente.

Quest'anno il nostro è stato un Capodanno alternativo...
Insieme ad una coppia di amici abbiamo affittato una casetta in Agriturismo. "Un pochino isolata", aveva avvisato il proprietario per email.
La prova di quanto tutto, nella vita, sia in fondo estremamente relativo la dà il peso che diamo a certe frasi..."un pochino isolata", infatti, non è esattamente quello che avrei detto io vedendo la casa che ci attendeva...




"Un pochino isolata" è una casa lontana dal traffico cittadino, con intorno altre casette a debita distanza, con annesso (anche se non per forza attaccato) l'alloggio dei proprietari e collegata al centro quanto basta, in caso di emergenze.
Beh...questo in teoria, nella nostra errata idea di relativismo.

...la vedete quella macchietta sotto la freccia rossa, che nasconde il profilo di un'abitazione sperduta nel nulla del bosco??
Ecco. Quella è la nostra casa "un pochino isolata".






Quando siamo arrivati al bivio che ci avrebbe condotto alla stradina sterrata e piuttosto ripida che saliva su su per la collina, abbiamo pensato di essere stati catapultati sul set di Shining e ci siamo immaginati il proprietario che si trasformava in un Jack Nicholson ghignante e luciferino, che ci avrebbe trucidati tutti con l'ascia durante la notte.

Ah, sì, perché dimenticavo: l'alloggio del proprietario era in paese. Anzi, evidentemente TUTTI gli alloggi di TUTTI erano in paese e ci avevano gentilmente offerto l'unica, deliziosa casetta nel raggio di 10 km. Ed era già notte, quando siamo arrivati. E il buio e il silenzio ci hanno avvolti come un pugno nello stomaco.
Però, una volta entrati, il camino, i muri a vista, il pavimento in cotto, il calore delle stanze e i lettoni enormi con sopra mille coperte calde, ci hanno fatto innamorare...non importa se per due notti non ho dormito, pensando a tutte le notizie più assurde del telegiornale, tipo: "Due coppie di giovani uccise a vangate da un pastore errante tra le colline del viterbese"; "Giovani derubati dei pochi averi in una casetta sperduta tra i boschi della Tuscia"; "Due bellissime pulzelle violentate nel silenzio della notte"; ecc...ecc..e così via, in un crescendo di immagini truculente e angoscianti, coronate dal pensiero inquietante che se urlavamo non ci sentivano neanche i cinghiali.

Anyway...Siamo ancora qui. Sani e salvi. E dopotutto, è stato un capodanno bellissimo, con gli amici di sempre, e la brace nel camino e passeggiate al freddo e al gelo e fiumi di spumante (va beh, anche se sembravamo moderni hamish coi leggings e il trucco, dovevamo pur brindare, no? Anzi, da lontano...da moooolto lontano, si vedevano persino i fuochi d'artificio!...ma allora la civiltà non era così distante! ^_^)
Insomma, da rifare.
Stavolta, però, staremo attenti a scegliere meglio il posto e ad intrerpretare con più precisione le descrizioni che ci vengono fornite per email.
Forse è perché il proprietario era un ragazzotto rubicondo che banchettava con vino e bruschette alle 10 del mattino e alle 4 del pomeriggio (e forse anche nel resto delle ore), che il posto gli sembrava meno solitario?
Potenza del vino rosso!!




TORTA SPEZIATA










Ingredienti per una teglia di 24 cm
(io ho usato questo carinissimo stampo della Wilton, regalo dei suocerini)


150 gr di yogurt greco
240 gr di zucchero di canna
300 gr di farina
4 uova
1 bustina di lievito
2 cucchiaini di spezie miste (ho usato un barattolino di spezie già miscelate della Ducros)
70 gr di olio di semi
la punta di un cucchiaino di bicarbonato


Montate a lungo le uova intere con lo zucchero. Quando saranno gonfie e chiare, aggiungete le spezie e il bicarbonato e continuate a montare. Unite l'olio e lo yogurt e amalgamate. Infine, aggiungete anche la farina setacciata con il lievito.
Imburrate e infarinate lo stampo e versatevi il composto.
Infornate in forno tiepido a 160° per circa 45-50 minuti (fate la prova stecchino, come sempre).




13 commenti:

  1. Tu non sai quanto desidereremmo, mio marito ed io, vivere in una casetta così per almeno 10 mesi all'anno.
    Buon per te che hai trascorso un capodanno alternativo e diverso dal solito.
    Tantissimi auguri di buon anno
    Mandi

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  2. wow davvero alternativissimo!!! Anch'io non avrei chiuso occhio, ho paura della mia ombra, figuriamoci trovarmi in un posto del genere. Ma la pace di quel posto mi avrebbe fatto sognare alla luce del sole ^___^
    L'alberello m'incuriosisce parecchio, da qualche tempo mi sono innamorata dei sapori speziati, lo segno.. non si sa mai =__^
    Un grande bacio e.... buon anno!!!

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  3. mi hai fatto venire in mente un articolo letto ieri, sulla val di Susa, dove una coppia ha affittato alloggi e chalet inesistenti... ^^ almeno il vostro c'era!! :-)
    mi segno la ricetta, mi attira molto!!

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  4. Il posto è bellissimo io ci andrei a vivere anche domani!!!Comunque dai ,un capodanno diverso dal solito!! Grazie per la bella ricetta da provare subito. Grazie e buona serata

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  5. Se si cerca tranquillità direi che è il posto ideale! Certo che avrei avuto paura di notte... però dai vi sarete divertiti tantissimo!!!
    Un abbraccio

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  6. Uuhhhh, quante fifone!! O sono io che tendo ad assere un inguaribile incosciente? Molto probabilmente la seconda....comunque come capodanno non mi sembra niente male. E ora, avanti, che passato il "capo" c'è da fare tutto l'"anno"!!!!

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  7. @Rosetta: Hai ragione, bisognerebbe staccare e rifugiarsi in quella casetta, almeno una volta all'anno...se nessuno ti ammazza prima, almeno potrai dire di esserti riposata! ;D

    @zuccacapricciosa: A chi lo dici, Cri!! Paurosissima anch'io! Mi faccio venire le fisse anche qui a casa, pensa te...
    La torta comunque è buonissima, speziata quanto basta. Devi provarla!

    @madama bavareisa: ...allora noi siamo stati davvero fortunati, non c'è dubbio! :))

    @atri: beh, vivere proprio non so se lo farei...più no che sì... :>

    @marifra79: Concordo, con la giusta compagnia ci si diverte anche nel bel mezzo del niente! Baci!!

    @Pamirilla: ...fifona, io?? Macché...di più!!!! :D :D

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  8. Devo dire che quasi quasi ti ho invidiato, nella vostra casetta spersa tra le colline...non so eprchè, ma i pochi capodanni che ho passato sperduta in una casetta della Toscana, ora mi sembrano il massimo della poesia, per cui...

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  9. bello il tuo capodanno alternativo e il racconto fantastico!!! :o) siete qui!!!!
    Buon anno nuovo allora!!!

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  10. Ciao cara,
    mi hai fatto sorridere, la macellaia hahah....:-)..
    sei troppo forte, cmq...
    complimenti per tutte le ricettine golosine, stupende!!
    Un bacione grande e..
    a presto

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  11. @Geillis: Allora dovresti seguire il tuo cuore e concederti qualche altro weekend in Toscana, lontana dal caos quotidiano... ;)

    @Francesca: ahahah!! Buon anno anche a te, Francesca!!

    Orchidea: ...ma grazie!!! Sei troppo dolce, non merito tutti i complimenti che mi fai... :> Un bacio anhe a te!!!

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  12. si, è vero, era isolata, ma cosa poteva succederci di brutto? eravamo insieme, solo questo conta, il resto l'ho scordato. vago come una mina impazzita da un post all'altro del tuo blog e oltre a venirmi una gran fame mi viene una disperata voglia di quei 2 miseri ma avvolgenti giorni ai piedi della città che muore. mi manchi gabri, ogni giorno, ma dice erri de luca che la mancanza è presenza e così tu sei presente ogni giorno nella mia vita

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  13. @ioly7: Anche tu mi manchi, Ioly, e sei presente nei miei pensieri, sempre. E prenderei e partirei con voi per qualunque posto almeno una volta al mese... :) Ti voglio bene!

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