"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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martedì 25 gennaio 2011

Le ricette della memoria. Con dedica.

Avremmo dovuto partecipare a quel bellissimo contest...e invece ce ne siamo dimenticate. E dire che ne abbiamo anche parlato, tu ed io, e tanto, e ci siamo impegnate a cercare una ricetta carina che ci ricordasse la nostra infanzia, i giorni passati insieme, i piatti di famiglia o semplicemente le cose che mangiavamo insieme e che ci riportavano indietro con gli anni...Avevamo anche deciso che forse quello che meglio racchiudeva la nostra amicizia, la complicità e l'intimità delle nostre lunghe chiaccherate -tutte rigorosamente notturne- era questa foto:


...pane, philadelphia (anche se all'epoca era il Belgioioso... :>), prosciutto crudo e melanzanine sott'olio di mamma (possibile che in quel di Firenze non le vendano, anche pezzotte???)!
Se ripenso a quante sere, mentre guardavamo la tv ed era tipo mezzanotte, ci siamo guardate e, senza parlare, (che poi, ci siamo mai capite parlandoci più di quanto abbiamo fatto guardandoci?) ci siamo alzate dal letto e di soppiatto siamo strisciate in cucina a prepararci lo spuntino notturno! Credo che quelli siano i momenti insieme che mi mancano di più. Se escludiamo il "parlare fitto fitto di notte, sul divano dello studio al buio, coi led rossi della tv" che davano un tocco inquietante, e le risate soffocate, che era già la decima volta che mia madre e tuo padre (a turno, sennò che fratelli sarebbero stati) ci dicevano di smetterla perché era tardi...
Mi manchi, ciccia, mi manchi davvero. In questi ultimi anni le due ragazzine che durante un'estate memorabile finirono nella roulotte sbagliata, per sfuggire alle regole rigide di genitori troppo severi, hanno ceduto il posto troppo spesso a due estranee.
Due amiche di un tempo, legate a doppio filo da un'unione di anime, più che da quella di sangue, che ora si scambiano notizie di superficie e che raramente vanno al fondo delle proprie emozioni.
Niente retorica, ok. Vorrei solo riuscire a strapparti la promessa che almeno ci penserai e mi dirai se davvero qualcosa, da allora, è cambiato (e non parlo delle difficoltà, dei figli e delle giornate che non finiscono mai..).
Io invece ti prometto che la prossima volta che ci vediamo -ma non per poche ore, di notte, quando arrivi e scappi solo per fare una sosta di viaggio- ti preparerò questa pasta.
Perché non c'è solo il pane con formaggio prosciutto e melanzane, a ricordarmi di quanto fosse vero il nostro stare insieme...ci siamo dimenticati di LEI. La pasta e patate di nonna Anna. In versione auanagana, al forno con porcini e provola, che nonna arriccerebbe il naso e direbbe che "Sì, è buona...ma non mi va..." :D :D, ma pur sempre la tua preferita.

Per ora te la dedico, in attesa di mangiarla insieme.
Ti voglio bene. E non ci posso fare niente :)


PASTA E PATATE CON PROVOLA E FUNGHI PORCINI



Ingredienti per 7 tegamini

800 gr di patate a pasta gialla, sbucciate e tagliate a tocchetti
40 gr di porcini secchi
1/4 di cipolla
1 dado
600 gr di mafalde corde di Gragnano
300 gr di provola
parmigiano grattugiato
olio, sale e pepe

Mettete a bagno i porcini in un pochino di acqua tiepida.
Sciogliete il dado in circa 750 ml di acqua e portate a bollore.
Fate soffriggere la cipolla in un po' d'olio.
Aggiungete le patate e fate insaporire.
Unite un po' di brodo e lasciate cuocere per 10 minuti.
Aggiungete i funghi, filtrate la loro acqua e versate anche quella in pentola.
Portate a cottura le patate, unendo a poco a poco tanto brodo quanto sarà necessario (le patate devono essere molto morbide, anzi, quasi sfatte). Se terminate il brodo, preparatevi dell'altra acqua bollente, e salatela leggermente.
Schiacciate con la forchetta una parte delle patate, in modo che si formi poi una bella crema, allungate con dell'acqua bollente e calatevi la pasta, al bollore.
Cuocete fino a un paio di minuti prima rispetto al tempo indicato sulla confezione, in modo che la pasta rimanga un pochino al dente e spegnete. Se necessario, aggiustate di sale (attenti, perché il piatto è abbastanza saporito).
Unitevi la provola tagliata a pezzetti piccoli, il parmigiano grattugiato e pepate.
Riempite 7 tegamini (noi eravamo in 6, ma io ho preferito fare un piattino in più per il bis :>) di coccio, spolverateli con un altro po' di parmigiano e infornate a 180° fino a che si sarà formata la crosticina.

...e buon appetito!



...anzi, ti lancio una sfida: la pasta e patate della nonna, nature, la prepari tu e la posti sul tuo blog...che dici?

10 commenti:

  1. Ciao molto buona questa pasta!!! Spero che riuscirete a capirvi e a ritrovarvi in bocca al lupo per tutto!!

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  2. Il beeeeeeeeeelgioso... quanti ricordi.... e la versione "auanagana" della pasta e patate è davvero splendida!! Auguri per l'amicizia che spero ritroverai piena e completa con la tua cuginetta!

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  3. Mah!!! Che dire, spero che le tue belle parole vengono ascoltare...la pasta e patate?...deliziosa...ciao.

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  4. che invitante! chissà che buono! ciao!

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  5. Capisco come ti senti, quando ripensi a delle persone della giovinezza con cui ti sentivi legata a filo doppio, e invece i legami si allentano, le persone si allontanano, spesso senza una vera ragione...

    Comunque, questo piatto è delizioso! Non credo di aver mai assaggiato niente del genere, vorrei davvero provarlo

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  6. complimenti alla ricettina ^^ deliziosa!! amo pasta e patate!! questa versione con provola e funghi non la conoscevo!! domani la provo!! segno la ricettina!! ^^ grazie per l'idea!! bacioni :*

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  7. Ciao carissima Gabry,
    c'é un premio per té nel mio Blog...
    vieni a ritirarlo quando puoi :-)
    baci baci

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  8. @atri: grazie mille!! Ma no, noi non ci perderemo mai, siamo troppo legate!! :) Un bacio!

    @Barbara: anche a me il belgioioso evoca un sacco di ricordi! Per fortuna c'è l'altro formaggio che gli assomiglia tanto! ;D

    @Max: Grazie, Max! Ho visto i tuoi funghetti di kiwi: troppo belli! Buona giornata!

    @Federica: Grazie mille, Federica!! Baci!

    @Geillis: mi sono accorta che da quello che ho scritto è sembrato che tra me e mia cugina ci sia della ruggine, ma non è così!! Noi ci sentiamo spesso, ma abitiamo lontano e non sempre al telefono riusciamo a raccontarci tutto quello che vorremmo...ma l'affetto, quello è immutato!

    n.b. DEVI provare la pasta e patate, è troppo buona!!! :D :D

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  9. @Meg: Grazie, Meg! Sono contenta che anche tu sia un'estimatrice della pasta e patate, non è una delle cose più semplici eppure più buone che ci siano?

    @Orchidea: ...Sarabella, sono onorata! Grazie! :))

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  10. tra qualche giorno pubblico una ricetta simile a questa sul mio blog...grazie per l'idea!! io cmq ho linkato il tuo post anche se non è uguale, ho apportato delle modifiche ^^ grazie e bacioni! :*

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