"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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giovedì 10 febbraio 2011

Pan brioche al cioccolato con mdp

Gli incontri di gruppo alla Asl sono iniziati e devo ammettere che è un'esperienza davvero arricchente. Siamo in tanti, 14 coppie, poche come noi hanno già consegnato i documenti al Tribunale, le altre stanno seguendo il corso pre-adozione per conoscere un po' la realtà e poi capire se è la loro strada oppure no. Osservavo, l'altro giorno, una ad una le persone che in cerchio ascoltavano la testimonianza di una donna che ha adottato due gemelli brasiliani e pensavo a come siamo diversi l'uno dall'altro: c'è la coppia più o meno della nostra età, che ad ogni appuntamento sente rafforzarsi la volontà di diventare genitori; quella di mezza età (tra i 45 e i 50 anni, che è poi la maggioranza), che sta tentando entrambe le strade -quella medica e quella adottiva- ed ha tanti dubbi, come noi e tante domande; quella di età più adulta, 60 anni, che forse dovrebbe un attimo rivedere la sua posizione, visto che giudica l'adozione "una rapina" e "un ingarbuglio di pratiche giuridiche", nonché "un magnamagna" e che due giorni fa alla signora di cui sopra -che raccontava di come siano stati difficili i primi giorni con i due gemellini e di come uno dei due si ribellasse alla sua presenza, anche violentemente, perché scottato da un passato di solitudine e botte- ha osato dire: "Ma due bei ceffoni, no? Noi adulti siamo sempre troppo buoni con i bambini, per questo crescono maleducati! La signora non dovrebbe farsi mettere i piedi in testa da due bambini piccoli!"
...ecco, gentile signore, io capisco che forse anche lei ha sofferto nella vita e che magari nel suo dolore si è chiuso all'amore e alla bellezza e ora non vede che un futuro triste e nero...però se proprio non ce la fa a tenersi certe ca...te, la prossima volta esca dalla stanza, si cerchi un angolino solitario e sbatta la testa sul muro finché queste idee non sono uscite...chiaro??
Scusate, ma lo dovevo dire. Credo che prima di fare figli uno dovrebbe interrogarsi un po' su chi si è davvero e cosa si è disposti a dare, più che a prendere.

Anyway...A parte questi personaggi strani, stiamo imparando tante cose. Step by step. Il cammino continua :)

Ma, poiché gli incontri sono piuttosto lunghi, dopo 3 ore mi viene sempre fame e sogno una bella fetta di pane e nutella...pane soffice, strabordante crema alla nocciola e tanto taaaaanto confortante!!

Come questo pan brioche, che ormai faccio da anni e di cui mi sono innamorata al primo istante ;>  Di solito lo faccio bianco, ma questa volta ho voluto sostituire una piccola parte di farina con del cacao amaro. Quindi, se non vi piace il gusto del cacao, fate il contrario.


PAN BRIOCHE AL CIOCCOLATO





Ingredienti per un panetto da 750 gr

200 gr di farina manitoba
160 gr di farina 00
40 gr di cacao amaro
80 gr di zucchero (se vi sembra poco, vista la presenza del cacao amaro, aumentate a 100 gr)
1 uovo + 1 tuorlo
100 gr di burro fuso tiepido
140 ml di latte
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito in polvere Mastro Fornaio
la buccia grattugiata di 1 arancia o di 1 limone
1 bustina di vanillina o 1/2 bacca di vaniglia


Inserite nel cestello della macchina del pane il latte, il pizzico di sale, l'uovo intero e il tuorlo leggermente sbattuti, il burro fuso (non bollente), la buccia grattugiata dell'arancia, la bustina di vanillina o i semini di vaniglia.
Versate sui liquidi le due farine, il cacao e infine lo zucchero, cercando di coprire del tutto gli ingredienti sottostanti.
Fate una fossettina al centro, ma senza arrivare al liquido, e mettete il lievito.
Posizionate la macchina sul programma pane francese -crosta media- 750 gr di peso.
Avviate il programma e al termine della cottura aspettate qualche minuto prima di estrarre il pan brioche dal cestello.
Poi fatelo raffreddare completamente, tagliatelo a fette e spalmatelo generosamente di crema al cioccolato... :D :D 



12 commenti:

  1. Ciao cara tutto bene?Vi faccio tanti auguri per il vostro percorso ,riguardo al simpatico signore,la stupiditàmana non ha limite!!! Cosa c'è di meglio che coccolarsi con una bella fetta di pane e cioccolato?
    Ti auguro una buona serata e a presto!!

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  2. Ma che ghiotto, è da mangiare in un solo boccone, complimenti e auguri per tutto, volevo anche dirti che....In cucina da malù festeggia il suo compli-blog, se ti va iscriviti, c'è in palio anche un regalino, c'è tempo fino al 28 febbraio....ti aspetto...clicca qui...Malù...http://incucinadamalu.blogspot.com/2011/01/candy-di-compleanno.html.

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  3. Ciao bella!!! L'adozione deve essere un'esperienza davvero forte e straordinaria al tempo stesso...due giorni fa mia cugina ha saputo che finalmente diventerà mamma...tra un mese e mezzo le consegneranno il bimbo che ha tanto desiderato...ed io sono felicissima per lei!!!Mi prendo un fettone di pan brioches!!!Smack!

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  4. Ciao Gabri..in bocca al lupo per questo percorso che stai intraprendendo..
    poi ti volevo dire questa ricettina posso farla anche senza mdp?

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  5. Così mi prendi per la gola...davvero un pan brioche goloso, lo proverò sicuramente, mi copio subitissimo la ricetta, grazie!!!
    Ciao a presto!!!

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  6. Wow, sto sbavando....una vera delizia ipper cioccolatosa!!! :)

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  7. ottimo!!!!!!!!
    visto che io la mdp la uso spesso, te lo copio immediatamente!!!!
    ciaooo

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  8. @atri: la cioccolata è la coccola perfetta per qualunque momento!! ;D Buona serata!!

    @maria luisa: Grazie mille! Come vedi ho già provveduto! :)

    @Ambra: ...c'è bisogno di storie belle, Ambra! Questo è un percorso non sempre a lieto fine e io ho davvero bisogno di storie così! Un bacio!!

    @Pippi: Grazie, Pippi, crepi il lupo! Ma certo, puoi farla anche senza mdp. Se hai un'impastatrice ti facilita il lavoro, ma se sei brava, a mano credo non ci siano problemi. Fammi sapere se provi!

    @Luciana: parli con una super golosa, quindi... ;D

    @kristel: eheheh...pubblicare la ricetta mi ha fatto venire voglia di rifarlo...

    @Dario: Perfetto, allora! Ho trovato un altro amante di queste preziose collaboratrici in cucina!! :)))

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  9. Ciao Gabry tanti auguri per il vostro percorso,vi auguro di stringere presto un bimbo/a tra le braccia!! a quel signore bisognerebbe far capire che non e di certo a suon di schiaffi che si crescono i figli...
    Molto goloso il pan brioche brava!!
    Buona serata Francesca

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  10. Il pane è golosissimo, mi piace!
    Per quanto riguarda il resto, ammiro davvero il tuo coraggio e la tua determinazione, è un cammino difficile che io non ho avuto il coraggio di intraprendere...

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  11. @Nightfairy: :)

    @Torte e Decorazioni: Grazie, Francesca! Eh, sì..quel tizio di cose "fuori" ne dice un sacco, ma che vuoi fare? Speriamo faccia un po' di autocritica! Buon weekend!

    @Geillis: Cara Laura, è giusto che ognuno faccia il suo percorso...Forse il tuo cammino (e quello del tuo compagno, ovviamente) è un altro e sarà comunque bellissimo. L'importante è scegliere con serenità e convinzione :)

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