"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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venerdì 18 marzo 2011

Oggi cucina lui: Troccoli con seppioline e briciole croccanti


"Ti va di partecipare a un concorso culinario?” mi fa mia moglie; “Non mi piacciono questi giochetti perversi” le rispondo io. “E dai, non fare sempre lo scemo!” ribatte “davvero, ti va di partecipare? Però devi fare tutto tu!”.

“Tutto io?? Una ricetta tutto da solo??” penso. Chissà quante volte in passato le avevo chiesto di poter fare tutto io (culinariamente parlando) ma mooooolto raramente mi ha concesso lo “scettro” dei fornelli. Chissà, forse il timore della concorrenza, di essere “spodestata” o solo perché tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare?? Beh forse un po’ l’uno e un po’ l’altro. Nel senso che quando mi ci metto ci so fare ai fornelli ma combino anche un bel po’ di “ammuina” (disordine) come si dice qui in terronia.
La mia risposta è monosillabica: “OK”! (e il mio sguardo sembra quello di John Rambo dopo che ha accettato la missione in Vietnam!)
“Si però il post poi lo scrivi tu” mi fa il Colonnello Traut… ehm… mia moglie. Conservando il medesimo sguardo (nel vuoto) le faccio “Ghe pensi mi!” come si dice lassù in padania (la par condicio prima di tutto!).
Svesto i panni di Rambo e indosso quelli di Sal De Riso che, data la mia mole, ho ribattezzato in Pall ‘e riso (arancino napoletano)!
Indosso il grembiule di mia moglie (che copre solo 2/3 della superficie panzeriore) e impugno cucchiaia e forchettone: ecco sono pronto alla battaglia!

Olio. Sale. Peperoncino. Seppioline.
Destra, sinistra, entro, esco. Sembro Speedy Gonzales obeso!
Aglio. Prezzemolo. Vino bianco.
Forza, forza!
Pane secco. Acciughe.
“Non fa male! Non fa male!” mi urla Mick nelle orecchie! No cavolo, questo è Rocky, io sono Rambo!
Spaghetti. No. Bucatini. No. Linguine. No.
Ce la posso fare!
Troccoli. (Troccoli? Ma che è???)
Si! Troccoli! Perfetti!
“Ci siete tutti?” faccio agli ingredienti. Nessuna risposta. “Perfetto!” chi tace acconsente…
“Vediamo, cosa bolle in pentola?” niente! La riempio d’acqua e la metto sul fuoco!
Semaforo rosso. Ancora un po’…. Ancora un po’… Verde! Partiti!
Inizio a cucinare.
Per me cucinare è un’arte, una tavolozza su cui fondere i colori, provare, miscelare, crearne di nuovi; è un insieme di sensazioni, fragranze e armonie che necessitano delle giuste dosi per potersi bilanciare, ma che sanno anche suscitare meraviglia, curiosità, incredulità.
O  far arricciare il naso.
Giro, aggiungo, assaggio, salto …
Fatto. Il piatto è pronto!
Profumato, colorato, saporito.

Come diceva il buon Totò “A me piace”!

Firmato: "Il maritone...anzi...Il maritozzo"



TROCCOLI CON SEPPIOLINE E BRICIOLE CROCCANTI 
ispirate dal numero di Febbraio di "Cucina Moderna"



Ingredienti per 4 persone

300/400 gr di troccoli "Barilla"


300 gr di seppioline (le nostre erano surgelate)
2 belle fette di pane casereccio privo della crosta
1/2 filetto di acciuga
1 manciata di prezzemolo tritato
1 spicchio d'aglio
vino bianco
olio evo
peperoncino
sale e pepe


Preparazione

Tritate le fette di pane nel mixer (se il pane è fresco, fatelo prima tostare un po' nel tostapane), fino ad ottenere delle grosse briciole.
Sciogliete il filetto di acciuga in un filo d'olio, quindi unite le briciole di pane e fatele tostare. Trasferite il composto in una terrina e tenetelo da parte.


Rosolate nella stessa padella, con un po' d'olio, lo spicchio d'aglio schiacciato, il peperoncino e il prezzemolo tritato;


 unite le seppioline, regolate di sale e fatelee insaporire per qualche minuto, poi sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e cuocetele per 10 minuti.


Lessate i troccoli al dente, scolateli -tenendo da parte un po' d'acqua di cottura- e rovesciateli nella padella con le seppioline.
Mescolate bene, cospargete con le briciole croccanti, un po' di prezzemolo tritato e una macinata di pepe e servite subito.



Con questa ricetta partecipo al contest di Max "Lui tra i fornelli"!








10 commenti:

  1. Ciao e innanzitutto grazie per la tua partecipazione, come vedi è anche divertente, ogni tanto un piccolo stimolo culinario ci vuole. Mi sembra doverosa la par condicio visto anche la giornata trascorsa dell'Unita del nostro bel paese...hai costruito con molta allegreia un piatto profumato, lo giro al post e ai giudici...intanto Vi ringrazio ancora e un in bocca al lupo per questa ricetta. By MAX.

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  2. Ma non si può mettere la foto dei Troccoli senza il marchio (appositamente coperto dal sottoscritto) e poi scriverci sopra "Troccoli Barilla"! Ma come si fa???
    Non ce la poso fare........

    Maritozzo

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  3. Mi è sfuggito anche a me!!! a riciao...

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  4. @Max: Grazie mille, Max!! Sì, se è per questo il maritone di stimoli culinari ne ha fin troppi... :D Però devo dire che lui si è impegnato davvero e ci siamo divertiti un sacco! ;D

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  5. @Gè: ahahahah!! E va beh, m'è scappato...ho fatto all'azienda una pubblicità gratuita... :)))

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  6. Che fameeeeeeee......buonissimi!!!! Complimenti al marito!!

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  7. che meraviglia!! chissà che buona!!ciao!

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  8. Ciao ,complimenti a tutte e due!
    la ricetta dev'essere strepitosa,devo chiederlo anche al mio di prepararmela.
    Grazie e buon week-end

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  9. Adoro da sempre quell'uomo. Che si sappia! E che si seppia, in questo caso. Sì, lo so la battuta è indegna...

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  10. No ...mi sono divertita troppo a leggere..

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Impronte sulla sabbia
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