"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

sabato 12 marzo 2011

Pizza rustica napoletana

Mi sono accorta, in questi ultimi post, di essere poco loquace, di star raccontando poco o niente e di essere anche poco partecipativa nei confronti delle proposte -benché alcune veramente interessanti- degli altri blog.
La realtà è che ho la mente un po' affastellata di pensieri vari, le giornate sembrano sempre troppo brevi e mi sento in colpa se passo troppo tempo davanti al computer, invece di rendere le mie ore più proficue...

Ora che la prima parte del "viaggio" sta finendo, si fanno strada mille domande diverse, mille paure nuove e, soprattutto, il timore di un'attesa troppo lunga e della stanchezza di aspettare.
Gli altri pensieri ve li risparmio...anche perché sono così confusi che hanno prima bisogno di essere sistemati per poter venire fuori.

Nel frattempo che mi aggiusto le idee e le rendo più presentabili e che mi torni l'euforia di partecipare a tutti i contest della blogosfera (in realtà l'euforia mentale c'è, è quella pratica che manca...!), vi lascio con una ricetta tipica napoletana. E' una semplice torta rustica con ricotta, salumi e formaggi, racchiusa in un guscio di pasta che, a onor di tradizione, dovrebbe essere dolce -come contrasto alla farcitura molto saporita-, ma che spesso non piace e perciò io ho reso più vicina a una frolla salata. Se però volete provare il gusto particolare (anche un po' british, se vogliamo, pensate alle varie "pie" che hanno il guscio di pasta brisée dolce) della frolla dolce, aumentate la dose di zucchero. Io l'ho mangiata un'estate ad Ischia e devo ammettere che è stata sorprendentemente speciale!



PIZZA RUSTICA NAPOLETANA

Ingredienti per uno stampo di 26-28 cm
(con la pasta io sono riuscita a foderare due tortiere di 26 cm, ma ho dovuto aumentare le dosi della farcitura*)

per la "pasta frolla" salata

500 gr di farina 00
250 gr di strutto o burro
2 tuorli grandi
1 cucchiaio raso di zucchero
acqua fredda quanto basta
1 cucchiaino di sale

Fate la fontana con la farina e spezzettate nel mezzo lo strutto (o il burro a pezzetti).
Lavorate velocemente, fino ad ottenere delle grosse briciole.
Unite i tuorli, lo zucchero e il sale e amalgamate l'impasto, aggiungendo via via tanta acqua quanto basta ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Foderatevi lo stampo unto d'olio e fate riposare in frigo per 15-20 minuti.

per il ripieno

300 gr di ricotta
350/400 gr di salumi (di rigore ci va il salame)
e formaggi vari
150 gr di provola
2 uova intere grandi
sale e pepe

Mescolate la ricotta con le uova, il pepe e un po' di sale.
Unite tutti i salumi e i formaggi tagliati a pezzetti piccoli e infine la provola a dadini.

Riprendete la base di pasta dal frigo, bucherellate il fondo e versatevi la farcia.
Livellate un po', in modo da ricoprire tutto il fondo e coprite con i ritagli di pasta avanzata. L'ideale sarebbe fare la gratella proprio come se fosse una crostata dolce (io non avevo abbastanza pasta, avendola usata per 2 torte).

Infornate in forno molto caldo a 180° per 30-40 minuti.
Deve essere bella dorata!


*nella seconda ho aggiunto 2 zucchine piccole trifolate. Ci stavano benissimo!



15 commenti:

  1. deve essere una bontà! complimenti!

    RispondiElimina
  2. guarda...c'avevo pensato a telefonarlo alle 2 di notte...avevo anche pensato al classimo messaggio hard nei bagni pubblici con sotto il suo nome...ma...a giugno avrò l'esame di stato, per l'iscrizione all'albo e lui sta nella commissione....non me lo posso permettere..ahimè asuhdauhsduhasduhasuhduahsduhasd...

    per quanto riguarda caserta, fortuna che me la sono risparmiata -.-" sarebbe stato uno sbattimento enorme per me...in compenso devo andare a naple city...

    per il tuo percorso... ora hai iniziato,tutto verrà da sè..forza e coraggio :)

    RispondiElimina
  3. Dai ,dai,non pensarci,stai tranquila!Intanto continua a postare queste delizie che voglio proporre per pasqua.
    Una buona serata e a presto

    RispondiElimina
  4. @Federica: Grazie!!

    @Mary: :D :D

    @eres: ahahahahah!!!! Quella del numero di tel nei bagni è tremenda...non ci avrei mai pensato!! :D :D Allora dovrai aspettare a dopo l'esame... ;p

    @atri: Sì, lo so, Antonietta, devo cercare di stare serena, ma a volte i pensieri vanno da soli, si affollano e...si intasa il cervello... :-/
    Buona serata anche a te!!

    RispondiElimina
  5. Bisogna sempre fermarsi un pò, le cose si fanno in base a come uno si sente, niente forzature...la pizza è superba, ciao e alla prossima.

    RispondiElimina
  6. Questa crostata la conosco ed è ottima (mia mamma è napoletana ;), però la tua ha un aspetto particolarmente invitante!!
    Ecco, hai centrato il punto, anche a me sembra di stare troppo tempo al computer e non mi piace, anche se poi, in effetti, non è che ci passi tantissimo tempo, rispetto ad altri, ma la sensazione c'è.. Baci e buona giornata

    RispondiElimina
  7. Ciao, Gabri... E' un periodo "strano" anche per me, in cui l'inedia sembra tenermi davvero in pugno :-( Ogni tanto faccio un giretto per blog e mi sento una "cacchetta" perché vedo ovunque una passione e una voglia di fare che non vengono mai meno... Meno male che tu, con le parole di questo post, mi hai tirato un po' su :-)

    RispondiElimina
  8. Ciao!!!! Sarà questo lungo inverno.....anch'io stò passando un periodo un pò...così!!!!!
    Stupenda torta rustica!!!!
    Un bacione!!!!!

    RispondiElimina
  9. Mmhhh, le torte rustiche della Campania, come mi piacciono! Ricotta e salame, mi sembra veramente una bella accoppiata, da provare

    RispondiElimina
  10. mamma che buona che deve essere questa pizza rustica!
    per il tuo percorso, ho sentito proprio in questi giorni un'amica che ci è passata, dopo aver passato anni di sofferenze fisiche ed emotive, e il sentirsi in un turbillon di stati d'animo è assolutamente normale... ora è tutto dalla tua, dai tempo al tempo! :-)

    RispondiElimina
  11. ottima questa pizza rustica
    gustiamocela con calma senza avere fretta
    assaporandone ogni boccone
    la vita ogni tanto ci tende qualche tranello
    ma i capitomboli anche se fastidiosi
    ci rendono piu' forti
    bacioni
    katya

    RispondiElimina
  12. Accidenti cosa vedono i miei occhi....
    ná bontá napoletana!!
    bravissima Gabri, la prossima volta peró...
    m'inviti a cena, eh? :-)
    baci baci

    RispondiElimina
  13. Che meraviglia!dev essere buonissima!

    RispondiElimina
  14. Ciao Gabry buonissima ,bello il tuo blog mi sono unita hai tuoi lettori fissi passa ha trovarmi se ti va io sono ISABELLA ti aspetto smack

    RispondiElimina

Impronte sulla sabbia
Grazie per le impronte che lascerete: commenti, suggerimenti, critiche, semplici saluti...saranno tutti graditi!