"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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sabato 30 aprile 2011

I dolci di famiglia...ma anche no

Mia madre non era molto amante dei dolci. Lei impazziva per le torte rustiche, per la pizza, per le brioches salate. Ed è per questo che nel suo repertorio i dolci avevano una partecipazione rara e solo nei momenti speciali. I miei compleanni, ad esempio, avevano come guest star fissa della serata: la TORTA MIMOSA! (mamma, spero che tu non te l'abbia a male, ma io la odiavo e odiavo soprattutto l'ananas sciroppato nella crema...ecco, ora lo sai :>). A me piaceva un sacco stare in cucina con lei e spignattare con pan di spagna, creme, panna...e così fingevo grandissimo entusiasmo nell'aiutarla a fare quella che sarebbe stata la torta del mio compleanno, salvo provare ogni volta a dirottare almeno la presenza dll'ananas: "Ma non possiamo non metterlo? Che so...fare una crema al limone...e basta?? Oppure metterci le fragole? O la panna? Il cioccolato??...caffè?" "Ma che dici! Non è mimosa senza l'ananas! Ma perché, non ti piace?" "Noooooo....!! Ma come ti viene in mente? Io ADORO l'ananas nella crema!! Era così...per cambiare un po'...è solo 7 anni di fila che si mangiano tutti la stessa torta..."
...
Condannata alla crema con l'ananas fino a data da destinarsi.
Quando mi andava bene, però, perché faceva caldo e non se ne poteva di accendere il forno -io sono nata a fine luglio- lei preparava il suo FAMOSO TIRAMISÙ. Poi, molti anni dopo, ma proprio  mooolti anni dopo, a casa di mia suocera, ho finalmente mangiato un tiramisù e mi  sono resa conto con somma costernazione che i savoiardi imbevuti nel caffé e spalmati di panna e scaglie di cioccolato...non erano propriamente un tiramisù.
Quindi posso dire che per gran parte della mia vita io ho sperato ad ogni compleanno che mi comprassero una bella torta gelato :D

Su una cosa in famiglia eravamo d'accordo: la crema pasticcera, mia madre la faceva buonissima!

E ogni anno, al compleanno della  mia splendida cuginona, mia madre le portava la crostata con la crema e le amarene...una goduria!! Sarà anche un dolce semplice, ma io lo adoravo. E anche mia cugina!
E ora che mamma non è più qui a preparargliela...lei l'ha chiesta a me :)
In realtà me l'ha chiesta ben due anni fa....ciccia, perdonami il ritardo!! La cosa più bella è stata vedere la sua faccia quando gliel'ho mostrata...Lo so, non è quella di mamma (io faccio anche una pasta frolla diversa...ehm....scusa, mamma.....figlia degenere... =@ ), però il cuore c'era tutto!!

...perché le tradizioni vanno sempre rispettate...



CROSTATA DI CREMA E AMARENE

 

Ingredienti per una crostata di 22 cm

per la pasta frolla:

300 gr di farina 00
150 gr di burro
110 gr di zucchero
1 uovo + 1 tuorlo
la buccia grattugiata di 1 limone piccolo
1 pizzico di sale


per la crema:

250 ml di latte intero
40 gr di farina antigrumi Molino Chiavazza
100 gr di zucchero
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina (o 1/2 stecca di vaniglia)
la buccia grattugiata di 1/2 limone
4 uova intere 
(di solito uso solo i tuorli, ma con le uova intere viene una crema più delicata)


Infine:

amarene sciroppate a piacere


Preparazione

 1. Impastate velocemente la farina con il burro freddo a pezzetti.
Formate la fontana e mettete al centro lo zucchero, la buccia di limone, il sale e le uova. 
Impastate il tutto, fate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela a riposare in frigo.
(In alternativa, potete mettere gli ingredienti -prima la farina e il burro, poi il resto) nel robot da cucina)


2. Scaldate il latte con la vaniglia.
Sbattete le uova con lo zucchero e la buccia di limone, unite la farina setacciata e amalgamate bene.
Versate il composto di uova nel latte e mescolate finché la crema si addensa.
Fate intiepidire.


3. Rivestite uno stampo da crostata -imburrato e infarinato- con la pasta frolla.
Versatevi la crema ormai tiepida e cospargetela di amarene sciroppate, unendovi anche un po' del loro sciroppo.



Con la pasta frolla avanzata, fate la griglia sulla crostata e il bordino intorno.




Infornate a 180° (forno caldo) per circa 30-35 minuti, finché la crostata avrà un bel colore dorato.




la foto è stata scattata col cellulare, quindi è un pochino sfocata...e sotto il piattino fa bella mostra di sé il bellissimo centrino di mia zia...vero, Annina?  :D


10 commenti:

  1. è troppo bella! e immagino buonissima! la foto è splendida! poi crema e amarena è sublime! ^^ bravissima! ottimo come dolce della domenica!! buonissima la crostata così..bacioni

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  2. che bella :)
    mi piace molto la crema con le amarene, ma ci credi che non ho mai mangiato questa crostata?? dico sempre di volerla preparare ma non la faccio mai...
    un bacio! :)

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  3. che ricordi...che tenerezza!
    l'accostamento crema amarene è da urlo, credo che andrei di cucchiaio prima ancora di farcire la crostata! io ne faccio una simile ma chiusa con la pasta.. proprio per resistere alla tentazione ehehe!

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  4. Ne percepisco il sapore...davvero ottima anche se non si ha la possibilità di assaggiare bastano foto e amore messo per farla...cmq ti piaceva pasticciare in cucina...brava!!! Buon 1° Maggio o buona Domenica...ciao.

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  5. mammamiacosanonèquestatorta...tutto d'un fiato perché è meravigliosa!

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  6. bella questa crostata gabri!!! e poi sai che io la crostata con la crema non l'ho mai fatta? credi sia arrivato il momento giusto? ho anche delle amerene sciroppate da finire... uhmmm!!! bravissima. un grande abbraccio!!

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  7. ANche per il mio compleanno quando era troppo caldo per accendere il forno (anche io sono nata n piena estate...il 26 giugno!) la mamma mi preparava il tiramisù...ne ho mangiato così tanto che, quando ho preso io il controllo della cucina sono stata un bel pò di anni senza più farlo! :-) Però devo ammettere che festeggiare senza tiramisù mi mette una certa tristezza...ah, le mamme, le loro ricette sono sempre speciali! E questa crostata è una do quelle, semplici, ma golosissime!

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  8. Meravigliosa questa crostata, bravissima!

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  9. Meraviglia...questa versione mi aggrada molto!!!Passa anche da noi!!!!eli

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  10. @Meg: E' vero, è un ottimo dolce della domenica! E il giorno dopo è ancora più buono!

    @eres:....devi assolutamente provarla!

    @merendasinoira: ...di cucchiaio anch'io!! ;D Prima di arrivare alla crema le amarene passano la prova assaggio... ;)))

    @Max: Sì, adoravo pasticciare fin da piccola! :>

    @SONIA: grazie!!

    @Spadelliamo Insieme:...che aspetti, allora?! Le amarene sono la cosa più golosa che ci sia (dopo il cioccolato...)!!

    @Claudia: In effetti, da quando lei non c'è più, nessuno mi ha più preparato una torta...nemmeno una mimosa!! :((

    @Nightfairy: Grazie, Night!

    @Eli e Vero...in cucina!: ...grazie, ragazze! Sono passata subito a fare un salutino!

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