"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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martedì 3 maggio 2011

Quattro quarti alle mandorle

 Stamattina cercavo di farmi venire in mente un dolce veloce e buono da preparare per la colazione di domani, visto che stasera ho ospite la nipotina dai capelli rosso irlandese...
Ero alle prese con le pulizie e sapevo che non avrei avuto molto tempo...così mi è venuta in mente una di quelle ricette capaci di unire la semplicità con la bontà, che però non so per quale assurdo motivo non avevo mai provato: il "quattro quarti". In pratica, si parte da una base di 4 uova, si pesano col guscio e si usa lo stesso peso di farina, zucchero e burro....elementare, Watson!
Io l'ho voluta rendere più golosa aggiungendo una glassa alle mandorle oppure si potrebbe aggiungere del cacao e aromi a scelta. Comodo, no? Ognuno in pratica si fa un dolce diverso, perché diverso sarà il peso delle proprie uova e quindi cambierà la ricetta...è troppo ganzo!!
 Da usare quando si è in crisi e senza idee...e quando non si sta a dieta, vista la quantità di burro che c'è dentro...ah, per la cronaca, io non avevo tutto il burro che mi occorreva e ne ho messo meno...oooopss....adesso in effetti non è più un 4/4....sarà un 3/4 e mezzo??


 QUATTRO QUARTI ALLE MANDORLE



Ingredienti per una tortiera di 24 cm


4 uova pesate col guscio
lo stesso peso di farina
lo stesso peso di zucchero
lo stesso peso di burro
la buccia grattugiata di un limone biologico
1 bustina di lievito
1/2 fialetta di aroma di mandorla
1 pizzico di sale


Per la glassa alle mandorle

50 gr di mandorle pelate
50 gr di zucchero
1 albume
mandorle non pelate per la decorazione


Preparazione

Separate i tuorli dagli albumi e fate fondere il burro in un pentolino.
Montate gli albumi a neve con un pizzico di sale e tenete da parte.
Montate i tuorli con lo zucchero, la buccia di limone, qualche goccia del suo succo e l'aroma di mandorla, fino ad ottenere un composto gonfio e chiaro.
Unite il burro fuso e intiepidito e montate ancora con le fruste.
Aggiungete un po' alla volta la farina setacciata insieme al lievito e amalgamate bene con una spatola;
infine, unite gli albumi montati a neve.

Per la glassa: tritate le mandorle, unitevi lo zucchero e l'albume e mescolate. Otterrete un composto abbastanza denso.

Versate il composto nella teglia imburrata e infarinata e con un cucchiaio spalmateci sopra la glassa. Non preoccupatevi se non riuscite a stenderla bene, poi col calore si scioglierà e si aggiusterà da sola. Decorate con qualche mandorla intera e infornate in forno freddo (così non si formerà la cupola sul dolce e non si spaccherà) a 160° per circa 40 minuti.

Le mandorle mi sono sprofondate nell'impasto... :-/



 
* E' la prima volta che mi trovo benissimo ad usare una farina autolievitante, ne ho provata qualcuna, in passato, ed è risultata del tutto insoddisfacente: le torte mi venivano gommose e non lievitavano a dovere. Questo del Molino Chiavazza invece è ottima e dà dei risultati perfetti! E non lo dico per piaggeria, ma perché per me è davvero una sorpresa...
 
 

8 commenti:

  1. complimenti per questa delizia!baci!

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  2. Ciao cara come stai? Io mi sto riprendendo adesso da un bruttissimo virus intestinale che mi ha fatto fare tutte le feste a letto!Ti faccio tanti coplimenti come sempre per le tue deliziose ricette!
    A presto Antonietta

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  3. Ottima idea la glassa di mandorle, deve essere super buona!

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  4. Ottima scelta, soffice e leggera e poi con quel sapore di mandorla..avrei usato però le mandorle a pezzetti o a scaglie per decorare..che dici?

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  5. Ciao, c'è un premio per te sul mio blog...
    A presto, Artemisia

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  6. mai sentita questa 4 quarti... mi piace!! Non si finisce mai mai mai d'imparare ;) grazie Ga.
    Un bacio.

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  7. deliziosaaaaaaa
    questa me la segno
    ti mando un bacione
    katya

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  8. @Federica: Grazie, Federica! Buon fine settimana!

    @atri: Ciao, Antonietta! Mi dispiace che tu non sia stata bene...spero che ora sia tutto ok! Grazie come sempre dei tuoi complimenti, sei dolcissima! :)

    @elena: è la stessa glassa che ho usato per la colomba di Pasqua, mi è piaciuta un sacco!

    @Alessia: Sì, forse le mandorle a scaglie avrebbero dato un effetto decorativo migliore, solo che non le avevo trovate...però è stato delizioso trovarle intere nell'impasto ;D

    @Artemisia1984: Ti ho risposto nell'altro post! ;)

    @zucchina: Grazie, Cri! Devi provarla! Un bacio :)

    @DOLCI ACQUE DI TERRE BIANCHE: grazieeeee baci anche a te!

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