"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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lunedì 4 luglio 2011

In ritardo sul Clafoutis


Fino a poche settimane fa campeggiavano, su tutta la blogosfera, foto bellissime di deliziose ciliegie rosse, affondate in una crema morbida e profumata di vaniglia e limone...A guardarle non ho potuto fare a meno di pensare che sono anni che voglio provare un clafoutis, eppure ogni estate mi lascio sfuggire l'occasione e faccio scomparire le ultime ciliegie senza averlo assaggiato...
Questa volta però, sono stata più veloce della mia pigrizia. E anche se le ciliegie che avevo non erano proprio dolcissime, ho voluto infornare lo stesso il mio primo clafoutis! L'ho trovato un dolce dal sapore estremamente semplice, una crema delicata che avvolge un ricco ripieno di frutta, genuina e dolce quanto basta.
Al maritone -ovviamente, come per tutte le cose che a me piacciono un sacco- non ha entusiasmato e quindi dubito di poterlo rifare (speravo di provarlo con altri tipi di frutta), a meno di non mangiarmelo tutto io... :-/

In ogni caso, se trovate ancora al mercato o al super delle ciliegie tardive, il mio consiglio è di provarlo, perché secondo me merita!
Per la ricetta io mi sono ispirata al blog di Lucia, anche se ho apportato qualche piccola modifica e l'ho cotto un po' in più, sempre per via dei borbottii della mia metà, anzi, dei miei "3/4"... :D
 
 
CLAFOUTIS ALLE CILIEGIE 

Ingredienti per uno stampo di 26 cm

100 ml di latte
100 ml di panna fresca
100 gr di zucchero
3 uova
120 gr di farina
30 gr di burro fuso (facoltativi, io li ho messi)
500 gr di ciliegie
2 cucchiai di brandy
1 bustina di vanillina
la buccia grattugiata di un limone
1 pizzico di sale

Sbattete a lungo le uova con lo zucchero, la vanillina e la buccia di limone fino ad avere un composto gonfio e spumoso, unite il burro fuso e continuate a mescolare.
Aggiungete il latte e la panna, il pizzico di sale, poi il brandy e infine la farina setacciata. Amalgamate bene.
Imburrate una teglia di 24/26 cm (io ho usato questa della Guardini) e disponetevi sul fondo le ciliegie denocciolate.
Versate la crema sulle ciliegie e infornate in forno caldo a 180° per circa 30-40 minuti (io l'ho lasciata in forno qualche minuto in più perché so che al maritozzo non piacciono le consistenze troppo morbide...che pazienza..)
Prima di infornarla io l'ho cosparsa di zucchero di canna, per darle un tocco più rustico.

Se volete, potete spolverarla di zucchero a velo, una volta raffreddata. Io l'ho preferita nature.
 

11 commenti:

  1. Brava, ti è venuto splendidamente: qui le ciliegie si trovano ancora ed il prezzo è finalmente sceso, ergo... la tua ricetta giunge a proposito!

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  2. Ecco, se non mi sbrigo finirà con il rimanere a bocca asciutta pure io! E' dall'inizio dell'estate che mi riprometto di fare il clafoutis e ancora non l'ho fatto...mannaggia! Il tuo sembra davvero delizioso invece!!!

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  3. sembra davvero gustosa!!! complimenti :)

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  4. io lo voglio fare alle pesche...ti è venuto bellissimo...

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  5. Ma è bellissimo!!! Io adoro questo dolce perchè è semplice e gustoso e poi si può preparare in tantissime varianti!

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  6. Il clafoutis è uno dei dolci più deliziosi che esistano!! Ti è venuto proprio bene e, ora che ci penso bene, quest'anno, non l'ho ancora fatto... urge rimediere! Un abbraccio Gabri

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  7. Ciao Gabri! Con enorme piacere oggi scopro il tuo splendido blog! E' molto bello e ben curato, complimenti! Questo clafoutis poi è delicatissimo! Un bacione

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  8. IO l' ho fatta con le fragole ma voglio provarla anche con le ciliegie! mmmmmmmmmmm che bonta'

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  9. Ciao tesoro...é bellissima questa torta :-)
    chissá che buna..
    ti auguro una felice serata
    baci baci
    Sarabella

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  10. Buongiorno, Gabri! :-) Oggi è il mio primo giorno di "libertà": ieri, infatti, ho concluso gli esami di Stato (come commissario esterno, eh! Non li ho fatti io... Ah ah ah)e quindi, finalmente, posso dedicarmi alle mie passioni (a partire dal mio blog e dalle mie amiche blogger). Che bello vedere che il "mio" clafoutis ti è riuscito così bene! Pazienza se il maritino ha apprezzato poco: è un uomo e, come tale, ha dei limiti :-D Un abbraccione, tesoro! Anch'io ho intenzione di provare il clafoutis alle albicocche e poi volevo sperimentarlo con i frutti di bosco... Vedremo. Ciaooooo!!! :-)

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