"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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venerdì 15 luglio 2011

Living pages


Quando ero adolescente e arrivava l'estate, il momento che più adoravo era quello del dopopranzo -quello che dalle mie parti viene chiamato "controra" e che coincide con quelle poche ore che separano dal pieno pomeriggio, in pratica il momento del classico "abbiocco post-prandiale", un po' come la siesta messicana...-
A quell'ora mia madre (che era una maestra e quindi a luglio stava a casa) e mio padre (che faceva i turni) andavano a riposare e tutto intorno c'era solo silenzio. Non si poteva accendere la radio -perché le persone magari riposavano- e si parlava a voce moderata per non dare fastidio; il telefono non squillava quasi mai, almeno non fino alle 4, e io potevo immergermi nel mio mondo a qualche metro da terra...Il terrazzo della sala o il tappeto del salotto erano il mio regno indisturbato e gli unici amici a farmi compagnia erano i miei libri. Per me estate e vacanza facevano rima con libri. Ne divoravo, in tre mesi, più di quanti riuscissi a leggerne in un anno! Che meraviglia...esistevo solo io e i personaggi delle mie letture che magicamente prendevano forma e mi riempivano le ore di storie emozionanti e avventurose e immagini affascinanti, lontane, esotiche...Jules Verne, Salgari, Verga, Stevenson, Michael Ende...hanno popolato i miei sogni di ragazzina e reso la tipica solitudine inquieta degli adolescenti un po' meno sola e un po' meno inquieta.
Non so come avrei fatto senza i libri. La sete di conoscere altre storie, incontrare nuovi volti, la curiosità di imparare parole insolite, viaggiare in mondi diversi dal mio, ha nutrito i miei sogni. E non smette di farlo.
Un libro è un dono che facciamo a noi stessi, è un incontro inatteso, che non sai mai in che modo riuscirà a sorprenderti. Ed è per questo che non accetto l'idea di leggere i libri su internet -com'è che si chiamano? E-books?- perché per me leggere è creare un rapporto con l'oggetto delle mie letture, intrecciare una sorta di relazione: la copertina, la carta, le pagine fitte di parole, l'incipit del romanzo...tutto mi dice se un libro mi piacerà e se io piacerò a lui. E se è così so già per certo che per qualche giorno, mese o ora (dipende da quanto mi prende lo scritto e lo scrittore) vivremo una bellissima storia d'amore.

...e ora scusatemi, ma devo iniziare il mio nuovo libro :)


Vi lascio in compagnia della nostra cenetta light di ieri sera.Noi l'abbiamo gustata davanti a un episodio della nostra serie preferita, ma a pensarci è perfetta anche insieme a un bel romanzo...



GAZPACHO CON VERDURINE CROCCANTI
liberamente tratta dal numero di Sale&Pepe di Giugno 2011
 
Ingredienti per 4 persone
...sì, ok, noi eravamo in due...non fate i pignoli, però...

5 pomodori perini ben maturi
2 fette di pancarré
1/2 cipollotto bianco o rosso
aceto di vino bianco -io di mele
menta
olio extravergine di oliva
sale e pepe

verdure crude, tra carote, finocchi e sedano


Tuffate i pomodori in acqua bollente per 30 secondi, scolateli, immergeteli in acqua ghiacciata, sbucciateli, spezzettateli e metteteli nel frullatore (io ho usato quello a immersione).
Unite il cipollotto affettato e salato, le fette di pane private della crosta e bagnate con 3 cucchiai di aceto e 8 foglie di menta.
Frullate fino a ottenere una crema, regolate di sale e di aceto. 
Fate raffreddare bene il gazpacho, versatelo nei singoli bicchierini, pepatelo e copritelo con un velo d'olio.
Aggiungete in ogni bicchiere le verdurine tagliate a bastoncino e guarnite con un rametto di menta.





INVOLTINI DI MELANZANE AL BASILICO

Ingredienti

melanzane lunghe
qualche fettina di speck
formaggio a pasta filata
(tipo gouda, galbanone o ancora meglio feta)
foglie di basilico
Tagliate a fette non troppo spesse le melanzane, spennellatele leggermente con un pochino di olio e grigliatele.
Farcitele con un pezzetto di speck, di formaggio e un paio di foglioline di basilico, arrotolatele e fermatele con uno stuzzicadenti. Serviteli freddi con una spolverata di pepe.
 

10 commenti:

  1. Bellissimo post! Nei tuoi pomeriggi silenziosi e solitari mi ci sono ritrovata, quasi adolescente...E che meraviglia la tua cenetta light:-)

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  2. Ciao gabry bel post come sempre..qual è la serie televisiva di cui parli?Mi hai incuriosito!!

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  3. concordo in pieno: altro che e-books.. io.figurati, solo raramente me li faccio prestare perchè devo averli lì, a portata di mano :)

    la cena è light ma appetitosa. ;) buona!!!!

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  4. Che bel racconto...mi hai fatto tornare in mente quando ero piccola e andavo al mare con i nonni...il dopo pranzo per me era una festa...mentre i nonni dormivano io vagavo con la mente nel mio mondo immaginario...altro che e-book!!! Ad ogni modo questa ricettina la torvo favolosa...l'avevo adocchiato anche io quel gazpacho su Sale & Pepe...ma tu mi hai preceduta! ;-)

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  5. Ciao Gabri!
    Complimenti sinceri per il tuo delizioso blog: una scoperta splendida e per la quale tornerò spesso, ragion per cui mi sono permessa di inserire tra i miei preferiti Il profumo delle madeleines.

    Scelte toccanti di citazioni splendide, ma soprattutto totale armonia e accordo per le parole che hai dedicato ai libri.

    Spero avremo modo di fare conoscenza, giacchè per gusto e passione abbiamo qualcosa in comune.
    E chissà che non sarà proprio il mondo dei libri ( e della cucina ) a riservarci interessanti scambi di opinioni e suggerimenti.

    Un sorriso e buona giornata!


    P.S: piatti sfiziosi ma buoni.

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  6. Ciao cara!ho letto con interesse e piacere il tuo racconto..i piatti devono essere deliziosi!Complimenti

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  7. Adoro venire qui a leggere i tuoi racconti, rilassanti e pieno di armonia:) la cenetta poi mi piace moltissimo, perfetto in questo periodo che stiamo pensando un po' alla linea;)
    Un bacione,
    Nena

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  8. quanto condivido il piacere per i libri di carta!!!^^ è proprio un bisogno di contatto materico, non c'è paragone!
    E pensa che anche se lavoro proprio in quell'ambito e per forza di cose uso il pc, spesso mi stampo pagine e pagine per potermele rileggere su carta, con la penna in mano!^^
    (ti "rubo" l'idea del gazpacho servito così...deliziosa!)

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  9. Ciao, è un piacere conoscerti e sarà un piacere seguirti. Condivido le parole che utilizzi nel presentarti, in stilla, e il racconto che precede questo piatto permette di gustarlo appieno.

    Alla prossima,

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  10. @Dada: Adolescenti belle e inquiete :)

    @Pippi: Grazie, Pippi! La serie è quella di "Bones". Io e il maritozzo stiamo pian piano comprando tutte le raccolte dei dvd delle varie serie. E' troppo bello!!

    @eres: ...idem!!!

    @Claudia: ...già! Il momento in cui gli altri dormono è stupendo e super fecondo per le fantasie galoppanti!! ;D

    @Chamomile: Ciao! Benvenuta, Chamomile!! Grazie, sei gentilissima...torna quando vuoi, anch'io verrò a trovarti spesso!

    @Nightfairy: grazie, Martina! Come stai? Spero tu sia più serena...ti mando un abbraccio grande!

    @merendasinoira: ahahahah!! Fai bene, le emozioni su carta sono tutta un'altra storia! :) Il gazpacho era delicatissimo e delizioso, provalo!

    @Tiziana: ciao, Tiziana, il piacere è mio! Spero di rileggerti presto!

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