"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

sabato 6 agosto 2011

Il sorbetto magico dell'Araba Felice


Desiderio impellente di un dessert facile,  fresco, buono e poca voglia di spignattare, infornare, sporcare pentole e stampi vari? Allora questo sorbetto fa al caso vostro. E' di una semplicità che ha dell'incredibile e, cavolo, è magico, no? Non vi trasformerà nel Boss delle Torte,ma vi assicuro che vi sorprenderà. :)
L'idea non è mia, ma della mitica Araba Felice!


Vi serviranno....

solo un barattolo di ananas sciroppato 
e un buon robot da cucina

Versate tutto il contenuto del barattolo (frutta e sciroppo insieme, mi raccomando) nel mixer. Frullate fino ad avere una purea che verserete in un contenitore dove possa stare in uno strato non troppo spesso, perché altrimenti dopo romperlo sarà più complicato.
Io ho usato uno stampo di quelli da tiramisù, col coperchio, così:
 
 
Mettete in freezer per una notte.
Il giorno dopo rompete la lastra ghiacciata in tanti pezzi.
Metteteli di nuovo nel mixer e frullate a forte velocità finchè il sorbetto diventerà morbido e cremoso, quasi montato.
Ogni tanto, avrete bisogno di aprire il il coperchio del mixer e pulire le pareti dai pezzi di ghiaccio che bloccano le lame.
Servite subito il sorbetto e...godetevi il magic moment! ;>


Vi aggiungo le note dell'Araba Felice, sono davvero utili:


- quello che avanza può essere rimesso in freezer, ma prima di essere servito va sempre frullato per una migliore consistenza.

- l'operazione di frullatura va fatta poco prima di servirlo, se lo fate in anticipo e lo rimettete in freezer avrete di nuovo...una lastra di ghiaccio.

- viene bene con qualsiasi tipo di frutta, ma non so perche' all'ananas riscuote sempre un successo esagerato.

- ovviamente con frutta sciroppata fatta in casa sarà ancora più buono.
 
 

1 commento:

  1. FInalmente recupero internet e riesco a vederlo: bravissima, vedo che ti e' venuto bello cremoso.
    Grazie mille ;-)

    RispondiElimina

Impronte sulla sabbia
Grazie per le impronte che lascerete: commenti, suggerimenti, critiche, semplici saluti...saranno tutti graditi!