"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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giovedì 22 settembre 2011

La pizza è 'na cosa seria!

"Questa sera il temporale è rotolato
giù dai pendii del cielo
come un masso enorme...
Come qualcuno che da una finestra alta
scuote una tovaglia,
e le briciole, perché cadono tutte assieme,
fanno un certo rumore nel cadere,
la pioggia cadeva dal cielo
e ha oscurato i sentieri..."

(Fernando Pessoa)

Questo inizio settimana è stato all'insegna della pioggia.
Bella, fresca, fitta e violenta come solo la pioggia autunnale, con i tuoni e il vento, che ti fa stringere sotto le lenzuola e sorridere, perché è iniziata una nuova stagione...
Per fortuna, ieri mattina un po' di sole -anche se faceva freddino- ci ha permesso di preparare un bel tavolo all'aperto e di pranzare con le meravigliose pizze veraci del maestro Franco Pepe. Settimana all'insegna della vera pizza napoletana, degli impasti che il maestro vuole siano fatti rigorosamente a mano (ne abbiamo preparati anche noi...elettrizzante!), nella madia di legno, come si faceva una volta.

 
Pochissimo lievito, lunghe lievitazioni, farine eccellenti, un impasto che sembra più un massaggio shiatsu,


  con quelle mani forti ma gentili, che lavorano come una carezza decisa...una passione che trasuda da tutti i suoi gesti e dal volto pacato e sereno.



E con sorprendente umiltà ci ha parlato delle linee guida della pizza verace napoletana, dell'importanza delle materie prime, del pomodoro -che deve essere tagliato a mano-, l'olio -preferibilmente evo-,  il basilico, la farina e, più di tutto, come sentire l'impasto nelle mani, stabilire un percorso sensoriale con quello che stiamo lavorando, in una specie di contatto che a poco a poco diventa relazione. E quanto si sente, questa parentela con la pizza, quando poi la mangi!! :)))

 Marinara

Margherita


 Calzone


  Un incredibile artigiano, come ama definirsi lui, e un uomo eccezionale, aggiungo io!
Se siete della zona e volete assaggiare una pizza leggerissima, saporita, digeribile e original che più original non si può, vi consiglio vivamente di andarlo a trovare!!


Antica Pizzeria Osteria "Pepe"
Piazza Porta Vetere, 4
81013 - Caiazzo (CASERTA)


 Grazie mille, maestro!!





*le foto sono opera della bravissima  Karen Philips, amica del maestro Pepe, che è venuta a trovarci il primo giorno e si è divertita a vederci -imbranatissimi- preparare e cuocere le nostre pizze!
Se volete leggere il suo resoconto di quella splendida giornata, andate sul suo blog!


Alla prossima!




19 commenti:

  1. Che bel post, bellissime foto e soprattutto bellissime pizze ....

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  2. la pizza è la sovrana..come il pane e il lievito madre, profumo di casa..x me è vitale..adoro il tuo post!a prestissimo baci

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  3. la pizza è la pizza, se poi è fatta con l'amore della tradizione, sai che meraviglia?

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  4. Mamma mia, mi hai fatto venire l'acquolina....la pizza è il TOP sempre e comunque! UN BACIONE

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  5. Gabriella mi hai fatto un regalo bellissimo! Sai che ti dico? Tre giorni sono stati pochi, già mi mancate tanto! Fatemi sapere quando siete a scuola che vi vengo a trovare con piacere. Ciao e grazie ancora.

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  6. Wow! Mai un post sulla pizza fu cosí pieno di "attenzioni". Favoloso!

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  7. spero che almeno questo commento venga visualizzato... è davvero bello leggere delle tue avventure in cucina, immagino che al di là della fatica quello che resta è soprattutto tanta gioia. ti voglio bene

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  8. bellissime foto e ancora più bello l'entusiasmo con il quale hai raccontato questa giornata.
    Un abbraccio e un bacione
    Cri

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  9. Che fame incredibile mi hai fatto venire! Questa pizza sembra squisita!!
    (e mi piace molto il nome del tuo blog, mi capita di citare spesso Proust e le madeleines)

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  11. n peccato che non sono riuscita a scattare una foto del cuore di Franco.

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  12. Che fantastica esperienza! E complimenti per il blog, molto carino come il nome che hai scelto!
    Ciao fico&uva

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  13. Ciao,
    volevo invitarti al mio Primo Giveaway a Premi.
    Se ti vá di partecipare vieni a trovarmi a questa pagina:

    http://blog.giallozafferano.it/orchidea2002/primo-giveaway-per-il-mio-1%c2%b0-anno-di-blog/

    baci baci e...
    spero a presto :-)

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  14. io sono milanese ma originaria di Napoli, e vedere quel calzone mi h afatto venire una gran nostalgia di casa!

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  15. Adoro la pizza e poi deve essere stata davvero una bella esperienza.
    PS: hai avuto l'udienza? tienimi aggiornata, se ti va.
    Io sto fancendo documenti, documenti, colloqui, colloqui etc....
    Un bacione,
    Silvia

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  16. @Mascia:...e il sapore non era da meno!!

    @sulemaniche: concordo pienamente!

    @merendasinoira: Sì, è vero, credo sia soprattutto quello che fa la differenza!

    @Olga: =D

    @franco pepe: Franco, che onore!! Siamo noi che ringraziamo te...Ci vediamo presto, tu vienici a trovarci quando vuoi! Noi di sicuro torneremo a goderci le tue pizze a Caiazzo!! :)))

    @veru: Grazie, Veru! Si vede che l'esperienza mi ha colpito, eh? ;D

    @ioly7: Un bacio, amica cara, spero di poterti raccontare da vicino tutte le emozioni di questo mese!

    @zucchina: grazie, Cri! Un abbraccio anche a te!

    @meandfrankieavalon: E' uno dei miei racconti preferiti :) L'ho citato talmente di quelle volte che glielo dovevo ;D

    @karen: ahahahah!! Sì, un peccato davvero!...ma il suo cuore gli "scappa" da tutte le parti, stà tranquilla, dagli occhi si legge già tutto!

    @Fico e Uva: Grazie mille!!

    @Orchidea: Ci farò un pensierino, mi piacerebbe molto, grazie!

    @sere: Allora dovresti fare un salto ad assaggiarlo, appena puoi... ;)

    @Lapappalpomodoro: Ciao, Silvia! Ti ho mandato un'email...

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  17. ho la bava.... appena torno a casa andiamo a caiazzo insieme!?!??!? :D

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  18. @eres:...ma scherzi?!? Ne sarei felicissima!!! Devi contattarmi assolutamente!! =D =D

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  19. Non era un post da perdere...l'argomento pizze è interessante...ciao.

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Impronte sulla sabbia
Grazie per le impronte che lascerete: commenti, suggerimenti, critiche, semplici saluti...saranno tutti graditi!