"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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mercoledì 9 novembre 2011

Who can say...only time


Il master di cucina è alle sue ultime settimane e già so che mi mancherà tutto...o quasi :>
Ho mille idee per la testa e mille domande, non so quello che accadrà dopo, cosa farò e se soprattutto riuscirò a tramutare in professione l'amore per la pasticceria...Di certo non posso dire di uscire da qui pasticciera, sono ancora imbranatissima e piena di dubbi continui, mi ci vorrebbero altri 100 corsi per sentirmi meno goffa e imprecisa! E in questi mesi, a causa del tempo che non basta mai, ho cucinato persino meno di prima!!! Quindi da dicembre in poi mi aspettano mesi di sperimentazioni, che la paura maggiore è dimenticare le cose più importanti...

Insomma...nessuno per ora può dire dove mi porterà quest'avventura, ma intanto godiamocela, no?
E...cosa più importante: mangiamo e gustiamo più che si può! =D

 FAGOTTINI MORBIDI RIPIENI
liberamente tratta dal libro "Macchina del pane"


Ingredienti per 8 porzioni

140 ml di latte
225 gr di farina 00
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaino di lievito di birra secco (tipo "Mastrofornaio")


Per il ripieno

Verdure ripassate a piacere o quello che più vi aggrada :)
Io li ho farciti con scarole, olive nere e capperi e spinaci saltati in padella con pezzetti di wurstel (inutile dire che questi li ha mangiati il marito... :-/ ).

Per la spennellatura

1 tuorlo
1 cucchiaio di acqua
semi di sesamo


Preparazione

Versate il latte nel cestello della macchina del pane* , spolverizzate di farina, assicurandovi che il latte sia completamente coperto. Aggiungete il sale, lo zucchero e il burro ammorbidito, mettendoli in angoli separati del cestello.
Praticate un leggero incavo al centro della farina (ma senza arrivare al liquido) e aggiungete il lievito in polvere.
Regolate la macchina per il solo impasto (dovrebbe prevedere anche la lievitazione) e avviate.

Intanto preparate il vostro ripieno scelto.

Terminato il ciclo d'impasto e lievitazione (in tutto 1 ora e 30 minuti), togliete la pasta dalla macchina e mettetela su una superficie leggermente infarinata. Picchiettatela con delicatezza, poi dividetela in 8 pezzi.
Stendete ogni pezzo d'impasto fino ad ottenere un disco di 13 cm. Suddividete il ripieno tra i dischi di pasta, mettendolo al centro di ogni disco.





In una piccola ciotola, sbattete il tuorlo con l'acqua e spennellate un po' di composto lungo i bordi della pasta.
Tirate su i margini del disco per coprire il ripieno e schiacciateli bene l'uno contro l'altro per sigillare. 


Mettete i fagottini sulla placca da forno unta, con la parte sigillata verso il basso.
Copriteli con della pellicola per alimenti unta d'olio e lasciateli lievitare in un luogo caldo per circa 30 minuti o fino al raddoppio.

Nel frattempo, preriscaldate il forno a 180°-200°.
Spennellate i fagottini con il resto del tuorlo e spolverizzateli con i semi di sesamo. Cuocete in forno per circa 15-20 minuti o finché non diventano di un bel colore dorato.



Raffreddateli su una griglia e serviteli caldi -ma sono buonissimi anche il giorno dopo ;)


*io li ho fatti nella mdp per comodità, ma ovviamente potete tranquillamente fare l'impasto a mano o nell'impastatrice, seguendo sempre il criterio di tenere lontano il sale dal lievito. Se non usate la mdp, potete anche sostituire il lievito secco col cubetto di lievito compresso.


5 commenti:

  1. il profumo mi ha portato fin qui!che buoniiii!baci!

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  2. che meraviglia, la tua libera interpretazione è stupenda

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  3. @Federica: baci anche a te! :*

    @sulemaniche: grazie mille!!

    @Memole: :D

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  4. Che buoniiiiiiii! Mi erano sfuggiti, mannaggia! Ora però me ne segno al ricetta perché mi ispirano proprio e li voglio provare al più presto. Tu come stai, cara? Spero splendidamente! Se così non fosse lo sarà da questo momento, vedrai ;-)

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Impronte sulla sabbia
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