Tu ne quaesieris, scire nefas, quem mihi, quem tibi
finem di dederint, Leuconoe, nec Babylonios
temptaris numeros. Ut melius, quidquid erit, pati,
seu plures hiemes, seu tribuit Iuppiter ultimam,
quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare
Tyrrhenum: sapias, vina liques, et spatio brevi
spem longam reseces. Dum loquimur, fugerit invida
aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.
Vivere le giornate con leggerezza, senza troppe domande, senza dubbi né sensi di colpa (che è la parte che mi riesce meno).Svegliarsi al mattino e sentirsi lievi, felicemente proiettati a vivere l'istante, ogni istante, come fosse la cosa più importante della giornata.
Demolire le sovrastrutture che impediscono di vedere gli altri per come sono davvero, creare relazioni sane e sincere, parlare chiaro anche se fa male, ridefinire i propri spazi e ruoli...
...e provare ad essere felici.
Questa la mia dieta per questi mesi estivi, la mia ricetta verso la serenità e l'equilibrio:
usare pensieri sani, mescolarli a risate di pancia, amalgamare bene, cuocere (sudare è permesso) a fiamma vivace, aggiungere qua e là pizzichi di spontaneità e disinvoltura.
Mangiare tiepido. Gustare con chi ci pare.
RISOTTO ALLE FRAGOLE
Ingredienti per 2 persone
200 gr di fragole
150 gr di riso
mezza cipolla bianca
1 tazzina di vino bianco secco
1/2 litro di brodo vegetale (o di dado)
1 pezzetto di burro
Preparazione
Lavate le fragole e tagliatele a pezzetti non troppo piccoli.
Tagliate sottilmente la cipolla e fatela appassire nell'olio.
Unite il riso e fatelo tostare, bagnate con il vino bianco e quando sarà completamente assorbito iniziate ad aggiungere il brodo, un mestolo alla volta.
Continuate la cottura e a 5 minuti dalla fine aggiungete le fragole.
Mescolate, se necessario aggiustate di sale e portate il riso a cottura, unendo ancora un po' di brodo.
Spegnete il fuoco e aggiungete il burro, mescolate e fate mantecare qualche minuto.
Si sconsiglia l'aggiunta di formaggio.
















