"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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mercoledì 18 gennaio 2012

I dolci della memoria: la Torta di Cesare

Un altro dolce da annoverare tra i ricordi di casa mia.
Mio padre trovò la ricetta su un giornale, qualcosa come 20 anni fa, la ritagliò e da allora la ripropose un milione di volte, in ogni occasione in cui c'erano a casa compagni di scuola, parenti o amici di famiglia! E' buonissimo, cioccolatoso, profumato di amaretti e dalla consistenza particolarissima...il segreto? La totale assenza di farina, sostituita dal...pangrattato!! Provare per credere! Non cuocetela troppo (io ho fatto quest'errore e si è seccata un po'), perché umida è decisamente più golosa!
Solo sentirne il profumo quando esce dal forno mi riporta indietro di una vita fa...

Direttamente dallo stesso stralcio di giornale che mio padre conserva gelosamente:

LA TORTA DI CESARE


Ingredienti
per uno stampo di 24 cm

200 gr di pane grattugiato
200 gr di amaretti macinati
200 gr di zucchero
3 uova medie -separate
250 gr di panna da cucina
  (io ho usato quella a ridotto contenuto di lattosio)
100 gr di cioccolato fondente tritato grossolanamente
1 bustina di lievito


Preparazione


Mettete in una terrina lo zucchero e versatevi la panna, mescolando delicatamente. Unite i tuorli, amalgamando bene ad ogni aggiunta. Aggiungete il pane grattugiato, gli amaretti ridotti in farina e il lievito setacciati insieme e amalgamate il tutto con una spatola.
A parte, montate a neve gli albumi e uniteli al composto, con un movimento dall'alto verso il basso.
Alla fine, unite anche il cioccolato tritato, cercando di non smontare il composto.
Imburrate una teglia di 24 cm e versatevi l'impasto, infornate a 170° per circa 40 minuti. Fate la prova stecchino e ricordate che la torta deve restare un pochino umida internamente.







17 commenti:

  1. di ricette strane ne ho viste, ma questa forse le supera tutte! il pan grattato???? mai mi sarebbe venuto in mente di usarlo al posto della farina, anche in piena fase di esperimenti!! grazie

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    1. ...eheheheh neanche a me!!! Ma ti ricrederai! :D

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  2. operazione riciclo e recupero avanzi in corso!
    Vedi che quando dico che mi dispiace buttar via il pane duro non sbaglio? ;)

    Mo' me la segno...

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    1. ...no, che non sbagli! Provala! :)))

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  3. adoro letteralmente le ricette del passato e della memoria...
    Anche questa è deliziosa! Un abbraccio

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  4. ma dai.. questa è come la ricetta dei biscotti con la maionese,che se lo dici nessuno t crede!!! da provare amica di "twitter" uahauh :)

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    1. ahahah!! Hai ragione! Io ho provato la torta ciocco e maionese, ma non mi è piaciuta molto...questa invece è buona davvero!! Baci, new twitterina! =)

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    2. O.o cioccolato o cocco? vabè in entrambi i casi..con la maionese? oddio o.O!!!

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    3. Cioccolato :) A mio marito è piaciuta tantissimo, io l'ho trovata unta e pesante e credo ricorderò per sempre la zaffata tremenda di maionese mista al dolce del cioccolato mentre la preparavo...arghhhhh!! Magari, se avessi usato la maionese light... :-/

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  5. il pan grattato nn l'ho mai visto nei dolci, ma questa ricetta sembra deliziosa.

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  6. Ma dai, il pangrattato al posto della farina!!! Mi incuriosisce molto anche perchè l'aspetto è invitante!!! Baci

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  7. @il cucchiaio magico e La cucina imperfetta di Giuliana: Infatti, questa è l'unica ricetta dolce che io conosco che lo prevede...che dirvi...la pasticceria a volte è una vera magica alchimia! ;D

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  8. ...mmmmhhh delizioso. ben trovata!!

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  9. Ciao, ho letto il tuo commento sul blog SoloUnVeloDiFarina, incuriosita ho seguito il link.
    Credevo di essere la sola ad aver tenuto quel ritaglio di giornale. E non pensavo fossero passati così tanti anni!!!!
    Se ti va la mia ricetta la trovi qui: http://dibuongusto.blogspot.com/2012/01/torta-senza-farina-al-cioccolato.html
    A presto

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    1. Ciao!! In realtà quel ritaglio ce l'ha gelosamente conservato mio padre, era lui che ce la preparava e noi felici la mangiavamo! :) Non ci credo, anche tu l'hai fatta a forma di cuore!! =D Verrò a trovarti spesso, allora!

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