"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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sabato 18 febbraio 2012

...ciambelle!

Cercavo questa ricetta da tanto tempo, finché non mi sono imbattuta in questo post e ho deciso che dalla foto incantevole valeva la pena di provare a farle. A me sono piaciute moltissimo, sono ciambelle sofficissime e buone, nonostante non siano fritte. L'unico appunto che mi sento di fare è che l'impasto non è molto profumato, anche se rispetto alla ricetta originale io ho aggiunto la buccia grattugiata di un'arancia; quindi forse la prossima volta unirò anche quella di un limone e magari aggiungerò anche un cucchiaio di liquore! Inoltre, se voi non avete problemi di intolleranze al lattosio, vi consiglio di usare il burro, perché dà un profumo di buono in più che, purtroppo, la margarina non ha (quest'ultima poi lascia una leggera patina sotto il palato...). Per la finitura, mi sono concessa il velo di burro utile a far attaccare lo zucchero :)
Il maritone me le ha "bocciate", dicendo che avrei dovuto farle fritte.... :-/ Va beh....accontentare gli uomini è una faticaccia immane...

Ma ecco la ricettina:

Ingredienti per circa 15 ciambelle

1 uovo a temperatura ambiente
225 ml di latte intero tiepido
(io latte a basso contenuto di lattosio)
60 g di zucchero semolato
450 g di farina*
(ho utilizzato 60% di manitoba e 40% di “00”)
7g di lievito di birra disidratato
100 g di burro a temperatura ambiente
(io margarina Vallé senza grassi idrogenati)
2 cucchiaini di estratto di vaniglia (o i semi di 1/2 bacca)
la buccia grattugiata di 1 arancia biologica
1 pizzico di sale

 
per la finitura:

burro fuso
zucchero semolato


Preparazione

Versare in planetaria l’uovo leggermente battuto, lo zucchero, il latte, l’estratto di vaniglia e il sale, mescolare bene il tutto utilizzando la foglia (o K). Aggiungere circa 2/3 della farina assieme al lievito, impastare a bassa velocità fino a quando l’impasto non risulterà omogeneo. Montare il gancio ed azionare la planetaria a velocità medio-bassa, aggiungere il burro precedentemente tagliato a cubetti, un pezzetto per volta, ed impastare fino a quando l’impasto non avrà assorbito tutto il burro, circa 5 minuti. Aggiungere la farina rimanente, un po’ per volta (non è detto che dobbiate finire tutta la farina), ed impastare fino ad ottenere un impasto lucido ed elastico, morbido ma non eccessivamente appiccicoso. Versare l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e lavorarlo brevemente a mano, fino a quando non si attaccherà più alle mani. Trasferire l’impasto in un recipiente leggermente unto, coprire con uno strofinaccio umido e lasciar lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio, per circa un'ora. Sgonfiare l’impasto e stenderlo ad uno spessore di circa 1 cm (io qui ho sbagliato e l'ho assottigliato troppo, quindi sono venuti circa 20 donuts, ma più bassini) o poco più, ricavare i doughnuts utilizzando due coppa pasta (uno da 7,5 cm di diametro e l’altro da 2,5 cm) e sistemarli ben distanziati sulle teglie rivestite di carta forno. Coprire con pellicola e lasciar lievitare in un luogo tiepido per circa 20-30 minuti, o fino a quando il volume delle ciambelline non sarà raddoppiato. Cuocere in forno statico, preriscaldato a 200°C, per circa 6-8 minuti, o fino a quando i doughnuts non saranno leggermente dorati. Una volta cotti, spennellare subito con un velo di burro fuso e passare in abbondante zucchero semolato. Servire caldi.


10 commenti:

  1. Hai ragione! Accontentare gli uomini è davvero faticoso... Pensa che sto tentando di provare una ricetta di biscotti al cioccolato fondente da non so quanto tempo ed ogni volta non mi riesce di farla perché lui mi dirotta sul cioccolato al latte... Il fondente è troppo amaro, dice! Vabbè, ma se la ricetta prevede quello? :-) Teniamoci sti mariti rompiscatole e mangiamoci da sole i donuts al forno e i biscotti al cioccolato fondente :-D Un bacio, stella!!!

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    1. ...come ti capisco!! Mi consola il fatto che a volte smisto i dolci tra amici e parenti vari: sempre c'è qualcuno che ti dice che gli sono piaciuti tanto, no?? ;D Hai ragione: ingozziamoci di dolcini da sole...e poi voglio la ricettuzza dei biscotti al fondente!! Io lo amo!!

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  2. Ciao, piacere di conoscerti, cercavo una ricetta per una torta da colazione e mi sono imbattuta nel tuo blog, ho letto il tuo profilo e mi ci sono ritrovata molto...anche io come te amo la quiete ma vivo in perenne burrasca ed ho trovato un piccolo rifugio nella mia cucina...io mi auguro sempre che questo angolo prenda il sopravvento sulla tempesta quotidiana, ma purtroppo devo ancora andare avanti tra i flutti del mare...ciao

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    1. Ciao, Mila, benvenuta! Sì, anch'io riesco molto raramente a trovare quiete...meno male che possiamo cucinare! :) Ho visto il tuo blog, mi piace molto, complimenti! A presto, allora!

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  3. ecco, al forno potrei anche decidermi a farle, fritte mi attirano ma poi desisto che qui siamo sempre tutti a dieta...o quasi!
    sono venute benissimo!

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    1. ...a chi lo dici!! Amo i dolci fritti, ma non li faccio quasi mai. Almeno, così zittisco un po' la coscienza ;D

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  4. Ooooh finalmente i donuts al forno!! Li cerco da anni e non ho mai trovato una ricetta che mi soddisfi...
    Perchè fritti sono una bontà, nulla da dire, però... per quel che mi riguarda non riesco neanche a godermeli come meriterebbero, i sensi di colpa sono davvero troppi!!:(
    Perciò al forno... il top!:)

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    1. Hai ragione! Questi mi sono piaciuti molto, l'unico consiglio, come ho scritto, è di profumare bene l'impasto, perché la frittura da sola dà molto sapore, mentre in forno rimangono un po' "scialbi"!

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