"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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giovedì 23 febbraio 2012

Fusion confusion

Lo ammetto, faccio il mio outing: io adoro mangiare al cinese.
Profondamente consapevole che non sarà il cibo più sano del mondo, che tutte le volte che ci vado (il 99% delle volte con lei) poi torno a casa che mi sembra di avere ingoiato il maiale intero con tutto il wok dove l'hanno cotto, che quella non è la VERA cucina cinese, ma solo un modo di accontentare il nostro palato, così poco avvezzo a cotture al vapore, al pesce cucinato in modo diverso, ai germogli dei legumi vari e ai sapori in agrodolce...
Beh, il punto è che, nonostante tutta 'sta consapevolezza, a me quella roba piace da matti.
Ed era una vita che mi dicevo di voler comprare i germogli soia e la salsa di soia e provare gli spaghetti di riso come quelli (più o meno) che ordino tutte le volte al ristorantino vicino casa.
Complice -ovviamente- sempre lei e il di lei maritino, abbiamo deciso che il momento di mangiare cinese a casa nostra era arrivato :)

...e adesso preparatevi a un'infilata di ricettine simil-orientali, perché io nel frigo ho ancora la salsa di soia e i suoi germogli (che tra l'altro ho trovato buonissimi) e mica li vogliamo lasciare lì a morire di inedia??

Allora, iniziamo proprio con loro:


Ingredienti per 4 persone

250 gr di vermicelli di riso
 (noi abbiamo usato questi, buonissimi!)
1 zucchina grande
120 gr di gamberi sgusciati e tagliati a pezzetti
1 carota grande
1 cipollotto con il suo gambo
1 frittata di 2 uova
4 cucchiai colmi di germogli di soia
2 cucchiai di salsa di soia 
(anche di più, se vi piace, ma ricordate che è piuttosto salata)

olio evo
sale q.b.
1 cucchiaio di semi di sesamo tostati

Preparazione


Tagliate tutte le verdure a cubetti piccoli


e fatele saltare nel wok (o in una padella capiente dai bordi alti)
una alla volta, terminando con le zucchine insieme ai cipollotti e lasciandole belle croccanti.
Saltate infine i gamberi e cuocete la frittata solo con un pizzico di sale. Tagliate a pezzetti anche quest'ultima.

Scaldate ancora un filo d'olio nel wok e unite tutte le verdure, i gamberi e la frittata, un pizzico di sale e la salsa di soia e insaporite bene il tutto. Spegnete e unite in ultimo i germogli di soia.
 Fate tostare in un padellino a parte i semi di sesamo e aggiungeteli nella padella.

Portate a bollore in una pentola dell'acqua salata e quando bolle, spegnete e versatevi i vermicelli di riso. Lasciate che cuociano per 3-4 minuti (leggete le indicazioni sulla confezione), scolateli e amalgamateli alle verdure, facendoli saltare per un minuto nel wok.


Volendo, potete aggiungere alle verdure anche dei piselli e del bambù.

Buoni!


4 commenti:

  1. IO invece il cinese lo detesto, mi da noia anche l'odore! L'unico piatto che mi piace e che mangio più che volentieri sono gli involtini primavera ed il riso alla cantonese ma il resto...beh, però questo bel piatto sembra davvero molto gustoso!!!

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    1. In effetti..o si odia o si ama, non esiste via di mezzo! Però fatti in casa, certi piatti, con prodotti di qualità, è un'altra cosa...e niente puzza ;D

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  2. Ciao Gabri, piacere di conoscerti... bel blog goloso qui :)

    complimenti per le ricette... e che dire... sti spaghetti orientali mi ispirano un sacco!
    i'll stay tuned :)

    baci

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    1. Ciao, Terry! Il piacere è mio, di aver incontrato il tuo blog, mi piace molto!! A prestissimo, allora! :)

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