"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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martedì 6 marzo 2012

Un ovetto sbattuto

Non ricordo più quante volte mi sono sentita proporre da mia madre un "ovetto sbattuto col marsala" -che ti fa bene, a mamma, ti aiuta a studiare e ti fa ingrassare un po'-  °_°  e non ricordo più quanti rifiuti lei si è sentita rispondere...salvo poi farmelo lo stesso e obbligarmi a berlo (mia madre era una donna democratica). Invece vorrei dimenticarmelo, ma non ci riesco, il numero delle volte che io -l'ovetto sbattuto col maledetto marsala- gliel'ho vomitato davanti ai piedi.
Sì, ho detto proprio "vomitato". Perché lo odiavo con tutta me stessa.
Certo, allora non potevo immaginare che mi sarebbe esplosa la passione per i dolci e che, molti anni dopo, quell'ovetto l'avrei rivalutato, e di molto.

Forse a mia madre sarebbe dovuto venire in mente che invece di darmelo crudo, avrebbe potuto farlo come si deve e aggiungerci anche un goccio di panna montata =D

Ah......povera mamma.....e povera me, a pensarci bene.
Se non altro, mi è rimasta la sua ricetta, che usa come dosatore il 1/2 guscio dell'uovo stesso. Facile, no?


Ecco a voi: l'ovetto sbattuto...in abiti di gala!



Ingredienti 

Per ogni tuorlo (medio): 1 cucchiaio colmo di zucchero
1/2 guscio di marsala (o vino dolce)
1/2 cucchiaino di maizena*
+
panna montata

In questo caso, hanno avuto l'onore di soddisfare la nostra golosità:

2 tuorli
1/2 guscio di marsala
1/2 guscio di vino moscato dolce
2 cucchiai colmi di zucchero
1 cucchiaino di maizena

Montate i tuorli con lo zucchero, unitevi la maizena setacciata e i vini.
Mettete sul fuoco un pentolino con l'acqua, portatela ad una leggera ebollizione (non deve bollire, ma solo sobbollire) e poneteci sopra il contenitore con lo zabaione. 
Continuate a montarlo, fino a che sarà diventato gonfio e spumoso (circa 82°C se avete il termometro).
Toglietelo dal bagnomaria e mettete la ciotola su un contenitore con acqua e ghiaccio, in modo da fermare la cottura.

Quando sarà completamente freddo, unitevi  circa 200 g di panna fresca montata, a cui avrete aggiunto 1 cucchiaio di zucchero a velo (o più o anche niente, se vi piace meno dolce)

Per il geleé di fragole

250 gr di fragole
1 cucchiaio di zucchero
1 foglio di gelatina da 2 gr

Pulite le fragole, lasciandone da parte un paio per la decorazione.
Tagliate le altre a pezzetti, unitevi lo zucchero e frullate il tutto fino ad avere un passato liscio e omogeneo. Mettete il frullato di fragole in un pentolino e fatelo cuocere per un paio di minuti a fiamma dolce. Togliete dal fuoco e, mentre è ancora bollente, aggiungetevi il foglio di gelatina precedentemente ammollato in acqua fredda e strizzato. Mescolate bene, passate al setaccio e fate raffreddare.

Componete le coppe, mettendo una metà della crema zabaione sul fondo dei bicchieri, unitevi delicatamente il geleé di fragole e coprite con il resto della crema.

Decorate con le fragole tenute da parte.


*nello zabaione normale la maizena ovviamente non serve, ma se volete una crema un po' più soda, per esempio per farcire una torta, vi può aiutare a darle consistenza.
...avrei voluto aggiungere la foto del cucchiaino affondato nella crema...ma non ho fatto in tempo...ero troppo impegnata... =)))






18 commenti:

  1. Ma che carini che sono!!! Mi viene voglia di afferrarne uno e gustarlo!!
    Bravissima.

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    1. ...lo zabaione è venuto cremosissimo, non riuscivo a smettere di mangiarlo :))

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  2. Posso dire anche io quante volte mia madre ha fatto la stessa domanda a me.

    Comunque anche io lo preparo così..ed è una vera delizia.


    ciao e complimenti per la presentazione.

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  3. Beh certo che l'ovetto sbatutto crudo non dev'esser stato facile da buttar giù... però "conciato" così, e vestito a festa...beh, è un piacere per gli occhi e d una gioia per il palato!

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    1. Eh, già! Ma i dolci non erano esattamente il punto forte di mia madre =)

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  4. ecco, allora diciamo che il cucchiaino invece che affondato nella crema, era affondato nella tua bocca?? ; )

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    1. ...ah?? Eh, cosa?? Boh...guarda, non so davvero a cosa tu ti riferisca... =D =D

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  5. a me non hanno mai dovuto pregarmi per farmi mangiare! e da piccola quanti ovetti sbattuti che ho mangiato *_* con i biscotti, o col latte ma anche col caffè :P slurp...confermo che fa ingrassare!!! ahahahahah la tua versione in effetti è più appetitosa, ma anche la classica continua a gustarmi molto! ciao gabri!!!!

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    1. ...sei la gola fatta carne!!! ahahahah!! Bella, Sere, ti si fa felice con poco :))) Ciao, tessssorooooooooo

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    2. ma guarda io lo dico sempre e non mi stancherò mai: non so cosa fare nella vita ma stai sicura che nella "morte" starò tra i golosi!!!

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  6. Ciao Gabri, ma sai che anche a me(le nonne però:)) mi davano il tuorlo crudo sbattuto con lo zucchero e quando ero raffreddata aggiungevano anche il latte ben caldo...a me piaceva molto, moltissimo al punto che a volte facevo finta di star male solo per mangiarlo:). Quindi non devo dirti quanto potrebbe piacermi questo tuo dessert:). A presto e grazie per essere passata oggi.

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    1. ...nooooo!! L'uovo sbattuto nel latte caldo, cosa mi hai fatto ricordare!!! Lo odiavo dal più profondo del cuore!! :-/ Secondo me mia madre mi ha realmente traumatizzato, da piccola °_°

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  7. aaaaaaah che libidine.... io anche sono cresciuta a ovetto sbattuto... e il risultato? ora mi sconfanerei zabajone in ogni momento... una tentazione continua, alla faccia di diete e colesterolo!

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    1. ahahah!! Come i genitori possono rovinare i figli!! ahahah!

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  8. Ciao! il tuo blog è bellissimo ma non riesco a salvare i feed mannaggia!!!

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    1. Ciao!! Grazie, sei gentilissima!! Purtroppo non so aiutarti...non ho assolutamente idea di come fare per attivare i feed...in effetti non sono neanche sicura di sapere cosa sono =D Però forse potresti seguirmi su fb o twitter...Ho visto anche il tuo blog, troppo carino!! :)))

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  9. mamma miaaaaaa quanto adoravo io invece l'uovo sbattuto!!! Ancora oggi me lo farei a merenda ma proprio il rimbombare di quelle parole..."mangialo che ti fa in ingrassare un po'"... mi blocca ogni volta. Certo che presentato in questa veste, chetelodicoafa??? Due belle coppe me le farei sicuro!!! Eccerto, di una che ce fai?? ;)
    Baci

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