"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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martedì 24 aprile 2012

Spaghetti...pardon...linguine al nero di seppia


.....in realtà erano linguine, ma nel sistemare la foto mi sono confusa... :-/

Ingredienti per 4 persone

200-300 gr di seppia
16 gr di nero di seppia*
1 aglio
1 bicchiere di vino bianco
qualche cucchiaio di brodo di pesce
olio evo
sale
prezzemolo
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1/2 peperoncino (se piace)

Spaghetti o linguine


Preparazione

Soffriggere in una padella capiente l'aglio privato dell'anima e tagliato a spicchi, insieme al peperoncino.
Eliminate entrambi e unite le seppie tagliate a pezzetti, fatele insaporire e sfumate col vino bianco; quando il vino sarà evaporato, aggiungete il concentrato di pomodoro -precedentemente diluito con un po' di brodo di pesce, salate (poco) e fate cuocere le seppie a fiamma moderata, unendo, se necessario, altro brodo. Non cuocetele troppo, però, altrimenti diventeranno stoppose.
Quando saranno pronte, unitevi il nero di seppia e amalgamate bene il tutto.

Lessate la pasta, scolatela lasciandola umida e fatela insaporire nella padella con le seppie, cospargendo alla fine con tanto prezzemolo fresco.

*per questa ricetta io ho usato del nero di seppia già pronto, semplicemente perché un giorno l'ho visto in un negozio e l'ho preso, pensando che prima o poi lo avrei usato. Se volete, però, potete farvi lasciare dal pescivendolo la vescichetta interna della seppia, quella che contiene il nero, estrarla con molta delicatezza e usare il contenuto.


7 commenti:

  1. Wow favolose e assolutamente da provare. Il fatto poi che hai messo il pomodoro mi ha incuriosito :-) Ciao!

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  2. Chiamali come vuoi, a me piacciono un sacco! E quella punta di peperoncino le rende ancor più gustose!

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  3. Mi ha sempre fatto strano il nero di seppia..poi una volta mi son decisa a provarlo e mi è piaciuto..però mi continua a far strano..alla fine sono strana io..ciao Gabry!!

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  4. I miei piatti da bis!!! Un abbraccio, ciao.

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  5. Mi son ricreduta sule nero di seppia dopo averlo provato dai suoceri!!! Ottimo questo primo, saprà di amee!!!

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  6. uhm... ma a quest' ora ho già fame solo a vedere le tue linguine.....

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  7. Deliziose!! Mai sperimentate direttamente, solo gustate. Che dici, provo??

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Impronte sulla sabbia
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