"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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venerdì 15 giugno 2012

Persa in un buon libro

Ci sono giorni in cui hai come la sensazione di vivere due vite separate. Una è quella di sempre, quotidiana, quella che vedono tutti, di Pirandelliana memoria, tra maschere, pensieri inespressi e sorrisi di circostanza; l'altra è tua, solo tua, vive e cresce come un cancro nella tua testa e si alimenta dei tuoi desideri e delle tue emozioni.
...così i giorni diventano settimane e le settimane scivolano nei mesi, come fiumi che giungendo alla foce creano un estuario...
E la vita che vive nella tua testa è così più viva di quell'altra, che a un certo punto le cose intorno a te iniziano a perdere di senso: uscire, rientrare, mangiare, cucinare, pulire, stirare...tutto diventa insapore e incolore e con difficoltà torna ad incasellarsi nel ritmo precedente.

Persa in un libro, forse, in centinaia di libri, ultimamente fatico a riemergere dal sogno.

Nella poca, striminzita cucina di questo periodo, voglio regalarvi però questa ricetta deliziosa e molto estiva...
Un plumcake salato, coloratissimo e saporito, perfetto in queste serate, davanti alla tv a guardare la partita ;)

Grazie alla "Cuoca dentro", da cui ho preso la ricetta, con l'unica differenza di aver grattugiato la maggior parte del formaggio e aggiunto solo qualche pezzetto di pecorino a dadini!

Buonissimo!!


CAKE AI PEPERONI, OLIVE NERE E PECORINO
l'originale qui

Ingredienti

200 gr di farina 00
500 gr di peperoni
100 gr di olive nere 
(io non uso mai quelle già denocciolate, per cui: unghie nere e taaanta pazienza :D)
100 gr di pecorino toscano
(ho fatto metà dose di pecorino e metà di parmigiano grattugiati, lasciando solo una ventina di grammi di pecorino tagliato a dadini)
100 gr di latte
3 uova medie
8 cucchiai di olio evo
3/4 foglie di basilico
1 bustina di lievito per torte salate
sale e pepe q.b.

Preparazione

Fate abbrustolire i peperoni sotto il grill del forno, quando sono pronti  richiudeteli
in un sacchetto per alimenti e fateli raffreddare, spellateli, privateli dei semi e dei
filamenti e riduceteli a striscioline. Sbattete le uova in una ciotola, unite l'olio, il latte, il
basilico tritato, i formaggi grattugiati, il sale e il pepe, mescolate bene ed incorporate la farina setacciata con
il lievito. Mettete da parte alcune striscioline di peperoni e qualche oliva, incorporate
tutto il resto nell'impasto e versate il composto in uno stampo da plumcake unto con un po' d'olio oppure foderato con carta forno. Depositate sulla superficie i peperoni e le olive messi da parte e cuocetelo in forno riscaldato a 180° per circa 40/50 minuti.







22 commenti:

  1. Ciao Gabri, è la prima volta che passo "dalle tue parti". Complimenti per il blog e per le ricette! Sono rapita da questo plumcake salato...meraviglioso. Devo provarlo quanto prima. Un saluto

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    1. Ciao, Ros, è un piacere conoscerti! E' vero, questo cake ha fatto innamorare anche me...è squisito!!

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  2. E' l'effetto che un buon libro fa,ti porta a delle riflessioni e soprattutto a tante domande!!Capita anche a me di essere assorbita da qualche lettura,ma poi la quotidianità ti riporta immediatamente coi piedi per terra..peccato!!
    Questo cake mi ha conquistato da Assunta ed ora veramente non posso non provarlo!!Bravissima cara Gabri!!

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    1. ...eh, sì! Anche se in realtà i libri di cui parlavo erano "metaforici"...io mi perdo anche da sola, nei miei sogni :)))

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  3. il cake è sublime...eh si..anche io sono sempre un po persa in un altro mondo :-)

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    1. ...eheheh...qui mi sa che siamo in tante e potremmo anche incontrarci, prima o poi, in questo "mondo" fatto di pensieri e desideri! ;D

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  4. pluncake molto invitante con uno dei miei ingredienti preferiti
    : il peperone. Complimenti

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    1. Anche io lo adoro! E in questa ricetta dà un sapore delizioso!!

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  5. Bellissimo questo cake salato, assolutamente da provare!

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    1. Grazie, Mary, sono contenta che ti piaccia!

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  6. Anche io vengo letteralmente rapita dalle mie letture! Appena ho visto questo cake ho subito deciso di farlo. Al mio lui piacciono tantissimo i peperoni e questa versione lo farà impazzire, grazie e buon we!

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    1. ...allora sarà perfetto! Mio marito è letteralmente impazzito, perché anche a lui piacciono da matti i peperoni :)

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  7. mi piace questo cake salato. devo provarlo :))) ciao gabriii :*

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    1. Sì, Sere, provalo!! Sono stra-sicura che ti piacerà! Baciiiiiiiiiiii

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  8. anch'io sono in questo periodo "tutto mio", non c'è colore nella vita reale, se non quello che ogni giorno "l'altra parte di me" cerca di farmi ridere in tutti i modi, perchè vuole che riemerga dai pensieri e riprenda la voglia di "fare progetti insieme".
    I colori del tuo cake esplodono invitanti sul mio schermo, è come un bel raggio di sole tra tante nuvole :) grazie
    Buona domenica.

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    1. ..sì...credo che tu abbia colto in pieno le mie farneticazioni ;) Ti abbraccio, in questo comune "sentire"... :*

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  9. Come ti capisco.... E dico anche per fortuna che c'è quella parte di noi solo nostra...
    Bello il tuo cake , sembra un quadro :)

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    1. Il problema è quando quella parte diventa un po' troppo "nostra" e si finisce per isolarsi un pochino... :) E' il rischio, ma per noi sognatori è un rischio che vale la pena correre :D

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  10. toh guarda, ho appena finito di leggere la tesina che mia figlia porta alla maturità: "io dentro, essere celato e svelato", un ercorso dalla fisiognomica alle maschere al ritratto ecc... e in mezzo: Uno nessuno e centomila.. uno dei miei libri preferiti!^^
    Mi ha colpito, oltre che il cake, il titolo: a volte nei libri ci si perde, ma spesso ci si ritrova...ecco perché sono preziosi, in entrambi i casi!

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    1. ...nooooo...bellissima!!! La vorrei tanto leggere!! Insieme alla ragazza che sto preparando alla maturità, abbiamo scelto un titolo altrettanto fascinoso: "Le mille verità della bugia" :> E in mezzo "Uno nessuno e centomila"... :D ahahahah!! Pirandello è fantastico!

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