"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

mercoledì 20 giugno 2012

Sorbetto di melone alla vodka

Inizia la solfa quotidiana del "Mamma, che caldo!", declinato in tutte le possibili varianti e in tutti i dialoghi immaginabili: "Come stai?" -"Male, fa troppo caldo" "Che fai di bello?" -"Muoio di caldo" "Come va il lavoro?" "Non lo so, so solo che non si respira dal caldo"... :-/
E in questo angoscioso elogio dei luoghi comuni, un bel sorbetto fresco, fruttato, morbido e leggermente alcolico direi che ci sta proprio bene!

E ora scusate, vado a vedere il telegiornale, che oggi a pranzo me lo sono perso...non ricordo più se si deve mangiare tanta frutta e verdura e bere almeno due litri di acqua al giorno o se è meglio assumere integratori e ingozzarsi di gelati e ghiaccioli...corro ad aggiornarmi.


da un'idea di Cucina Moderna di questo mese

Frullate la polpa  di 1 melone con 2 cucchiai di miele di acacia (io di arancio) e il succo di 1/2 limone. Mettete in un contenitore nel freezer e, quando inizierà a ghiacciare, mescolate bene. Dopo 2 ore, unite una tazzina di vodka (la mia era al melone), mescolate e servite.
Il giorno dopo, se ve ne è avanzato un po', lasciatelo qualche minuto fuori dal freezer, per farlo di nuovo ammorbidire.





6 commenti:

  1. Ahahahha hai ragione le notizie adesso sono tutte su quegli argomenti lì... certo che non siam mai contenti: quando fa freddo fa troppo freddo, quando fa caldo fa troppo caldo hhehe Intanto mi gusto il tuo sorbetto rinrescante :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo che i telegiornali ormai non sanno più da dove attingere notizie interessanti e vanno avanti di default... ;)

      Elimina
  2. Ottima idea questa...in effetti il caldo c'è e bisogna difendersi. Io lo faccio bevendo molto, ciao.

    RispondiElimina
  3. Adoro la tua ironia!!! ;) ...grande!!!
    Favoloso sorbetto e mi raccomando bevi almeno due litri di acqua eh!!! ;)

    RispondiElimina

Impronte sulla sabbia
Grazie per le impronte che lascerete: commenti, suggerimenti, critiche, semplici saluti...saranno tutti graditi!