"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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sabato 21 luglio 2012

Cestini di peperoni alla pizzaiola

E' ufficiale: sono intollerante al lattosio. Il dubbio che mi ha tormentato per anni adesso è stato sciolto da un simpaticissimo test fatto in ospedale, in cui mi hanno fatto bere una bubbazza bianchissima, dal sapore di gesso e per 4 ore mi hanno tenuta a soffiare -ogni mezzora- in una busta appositamente studiata per controllare i livelli di idrogeno e bicarbonato emessi dal mio respiro... o qualcosa del genere.
Ed eccoci qua, il responso era quasi inutile, viste le reazioni del mio corpo ad ogni ingestione di latte e suoi derivati, ma comunque adesso mi sono messa definitivamente il cuore il pace. L'avessi fatto prima!

Quindi, ora mi tocca industriarmi in cucina più di prima, per evitare di stare ancora male.
Una puntualizzazione: anche se vedrete qualche dolce in più con la margarina -per forza di cose- al posto del mio adorato burro, in questo blog non mi sentirete mai dire che la margarina è migliore del burro o più buona o più sana o più leggera o più economica. Credo fermamente che un po' di burro non abbia mai fatto male a nessuno (se poi ve lo mangiate a morsi o ne usate a tocchi nelle vostre preparazioni, tipo il Boss delle torte, allora è un'altra storia..) e che la differenza di qualità e sapore nei dolci si senta tantissimo e infatti mi manca da morire :'( ... e dunque, se non avete problemi di intolleranze o seri problemi di salute, USATE IL BURRO. Ecco, l'ho detto, a scanso di equivoci.

Comuuunque.... visto che quella che non può ingerire lattosio sono io, ma non è che tutti quelli che mi circondano debbano per forza soffrire con me, voglio proporvi questi cestini di peperoni, un contorno un po' diverso dal solito, che a noi è piaciuto molto. Per me ho omesso la mozzarella e ho usato una spolverata di parmigiano per insaporire il tutto. Provateli!

Per la ricetta, ho preso spunto da un vecchio Sale&Pepe del 2007, credo.
 

Ingredienti per 4 persone

4 peperoni gialli dolci e polposi
2-3 pomodori perini maturi
200 gr di mozzarella
2 acciughe sottolio
origano e timo 
olio evo
sale e pepe

Spennellate i peperoni con un filo d'olio e disponeteli su una teglia rivestita con carta forno. 
Infornateli a 200° per circa 30 minuti, lasciateli intiepidire, spellateli delicatamente e tagliate un piccolo cerchio superiore in corrispondenza del picciolo.
Eliminate i semi con l'aiuto di un coltellino e salate i peperoni internamente.
Tagliate la mozzarella e i pomodori a fettine e condite questi ultimi con le acciughe tagliate a pezzettini, un po' di timo fresco, un pizzico di sale. Farcite i peperoni alternando strati di pomodoro e mozzarella. Aggiungete alla fine una spolverata di origano e pepe, appoggiate di nuovo i peperoni sulla teglia, conditeli con un filo d'olio e passateli in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti.

Delicatissimi e buoni!



9 commenti:

  1. mi spiace per l'intolleranza! Ma sul burro sono completamente d'accordo con te! Comlimenti per il blog!

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    1. Ciao, Giuseppe!! Grazie, sei gentile :))

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  2. Dispiace anche a me, ma è meglio saperlo e agire di conseguenza piuttosto che continuare a star male. E poi diciamocelo, basta stare attenti e non muore nessuno. Per quanto riguarda il burro sono pienamente d'acordo con te. E infine questi peperoni sono a dir poco fantastici!! Un bacio!

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    1. Hai ragione, infatti non sono dispiaciutissima, perché l'importante è aver trovato la causa dei miei malesseri e, soprattutto, stare bene! :) Buona giornata!

      p.s. ma sai che non so il tuo nome? :-/

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  3. Accidenti!che sfortuna :( anche mio fratello é intollerante, anche se a volte fa eccezioni!ma se posso gli converto le ricette con alimenti privi di lattosio.
    Questi peperoni hanno un aspetto davvero stuzzicante e goloso!

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    1. ...anche a me a volte capita di fare delle piccole eccezioni, ma me ne pento subito dopo perché mi sento male e mi rovino le serate migliori :(

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  4. Mi dispiace per la tua intolleranza, spero però che controllando la tua intolleranza tu possa star meglio. I peperoni sono davvero molto un abbraccio paola

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    1. Grazie Paola, sei gentilissima! Ho visto le tue insalatine di gamberi: ma sono una delizia!!

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  5. Che bell'aspetto che hanno e chissà come sono buoni. Adoro le verdure, li proverò presto.
    Francesca.

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