"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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martedì 11 settembre 2012

Semifreddo di fine estate

Mi sono appena accorta che è più di un mese che manco dal blog...l'ho trascurato non poco, ma mi sono voluta concedere di dire "non mi va, non ho voglia", tutte le volte che mi veniva in mente che non stavo pubblicando nulla e che le ricette e le foto si accumulavano nel computer.
E' stata un'estate inaspettatamente pesante. Il caldo torrido è stata la cornice perfetta per le millanta (come direbbe qualcuno...) inquietudini che mi hanno tormentato. Eh, sì, sono un animo inquieto per natura... :)
Però, in questa specie di struggimento, io SENTO la mia vita e nel sentirla, cerco di viverla appieno. E nel viverla appieno, ho scoperto che si può cambiare idea su se stessi, sorprendersi, nel bene e nel male e riprendere a camminare più forti e più consapevoli...

E prima che il caldo (finalmente!) fugga via per lasciare spazio al mio amatissimo autunno, in quest'ultimo scampolo d'estate, vi propongo il semifreddo che ho preparato per il compleanno del suocerino.
La base è la stessa usata per il dolce del mio compleanno , ho solo ridotto le dosi e l'ho trasformato in una torta al caffè. Buon settembre a tutti!

SEMIFREDDO AL CAFFÈ


Ingredienti

Per il Pds al cacao

210 gr di farina
15 gr di cacao amaro
3 uova grandi
225 gr di zucchero

Montate a lungo le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unitevi un po' alla volta la farina e il cacao setacciati insieme, mescolando dal basso verso l'alto, per non smontare il composto.
Stendete con una spatola l'impasto su una teglia rettangolare piccola, ricoperta di carta forno e infornate a 180° per circa 15-20 minuti.

Per la meringa italiana

Montate a neve:

100 gr di albumi
60 gr di zucchero

Preparate lo sciroppo a 121° con:

100 gr di zucchero
40 gr di glucosio
(aiuterà il semifreddo a rimanere più morbido, anche dopo la permanenza in freezer)
50 gr di acqua

e versatelo sugli albumi montati a neve, continuando a montare, fino a che la meringa si sarà raffreddata.

Unite alla merigna 250 gr di panna fresca montata, amalgamandola bene
(stavolta non l'ho zuccherata e la preferisco così, perché la meringa è già abbastanza dolce, per i miei gusti)

Per lo sciroppo al caffè

50 gr di zucchero
120 gr di acqua
3 cucchiai di caffè solubile
1 tazzina di caffè ristretto

Mettete gli ingredienti in un pentolino e lasciate bollire a fiamma molto bassa, finché non otterrete uno sciroppo abbastanza denso. Fate raffreddare.

Per la bagna al caffè

120 gr di acqua
70 gr di zucchero
40 gr di liquore al caffè

Portate ad ebollizione l'acqua con lo zucchero e fate bollire per un paio di minuti. Spegnete e versatevi il liquore. Se volete una bagna meno liquorosa, fate bollire tutti gli ingredienti insieme.


Composizione del semifreddo:

Quando la meringa è pronta, unitevi a filo, poco alla volta, lo sciroppo al caffè (a me ne è avanzato un po', regolatevi anche in base al vostro gusto), mescolando bene, sempre dal basso verso l'alto.

Versate una metà del semifreddo nello stampo e livellatelo.

Tagliate il pan di spagna in due orizzontalmente e sagomatelo, in modo che entri nella tortiera, bagnatelo con la bagna al caffè e aggiungete l'altra metà del semifreddo. 

A questo punto, io ho montato altri 250 gr di panna fresca, a cui ho aggiunto un paio di cucchiai di zucchero a velo e l'ho spalmata sul semifreddo.


Chiudete la torta con la seconda metà del pan di spagna, bagnata anch'essa con la bagna al caffè.
Mettete il semifreddo nel freezer per almeno 8 ore.

Decoratelo con lo sciroppo al caffè e chicchi di caffè al cioccolato.





2 commenti:

  1. bentornata allora :)
    e con queste foto mi hai fatto venire voglia di dolce (che novità)... vado a ficcare il cucchiaino nella nutella -.-"

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  2. Un dolce davvero divino.. nelle fotografie e nel sapore. Soffice alla vista e moooolto accattivante! Sei davvero brava... :) E spero che quel velo grigio se ne vada presto.. ti abbraccio forte :)

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