Un bel po' di anni fa, ma proprio un bel po' -tipo una quindicina...-, interno casa -la
sua-.
Un gruppetto familiare, tra zii e cugini sparsi, sta decidendo la cena, in un chiassoso sovrapporsi di voci tradizionali: "Nu bell' spaghettiell'?", cori da stadio: "Panino porchetta, formaggio e melanzane sott'olio!", timide proposte: "Pizza a domicilio?"...Nell'indecisione, io e
lei facciamo capolino dalla stanza accanto e gridiamo: "Ordiniamo cinese?!" Vorrei potervi dipingere lo sguardo inorridito di mia madre, cresciuta a ragù e melanzane imbuttunate e la faccia a forma di punto interrogativo di mio zio -
suo padre- per cui la cena dei sogni è sempre consistita in brodo vegetale e verdurine non ben definite per contorno...Ad ogni modo, sarà stato lo sfinente brusio di "E dài e dài edàiedàiedàiedàiedài ti prego ti prego tipregotipregotiprego" o la promessa che avrebbero mangiato qualcosa di così buono che poi ci avrebbero ringraziato per tutta la vita -
ehm....-...e cinese fu.
Io, al tel:
"Pronto, ristorante xyz@*&^ç? Vorrei ordinare una cena a domicilio"
Signorina cinese:
"Sì, plego, mi dica indilizzo"
Io (mi starà prendendo in giro, col fatto che tutti imitano i cinesi mettendo al posto della r la l, che tipa divertente):
"eheh...simpatica: via Jervis 3"
Signorina:
"Sì, via Jelvis..."
Io:
"..No, via Je-R-vis!"
Lei:
"Sì, ho capito, Je-L-vis"
Io, cocciuta (e anche un po' deficiente, diciamolo):
"No, Je-R-vis, con la R!!"
Lei (che si stava, giustamente, innervosendo):
"SI' JELVIS, CON LA L, HO CAPITO!"
Io:
".............Bene, grazie...mi scusi....."
E così è andata in frantumi la mia stupida e ignorante convinzione che la pronuncia della r in l fosse una specie di leggenda metropolitana, come quando per fare il verso agli italiani gli stranieri parlano sempre siciliano o dicono ridendo "Pizza ca' pummarola 'ncoppa" e cose simili...luoghi comuni, insomma....Invece mi sono resa conto a mie spese che ci sono consonanti e vocali che sono davvero impronunciabili per chi è straniero (come per noi lo è la "r alla francese" o lo sono alcune vocali delle lingue nordiche) e da allora non mi permetto più di prendere in giro i cinesi....giulo, mai più!!...ops....
Però, come vi avevo già detto
qui, io adoro il cibo cinese e quindi questa volta beccatevi i ravioli al vapore, con la loro deliziosa salsina agrodolce di accompagnamento!
RAVIOLI AL VAPORE CON SALSA AGRODOLCE PICCANTE
Ingredienti per 4 persone
(ne escono parecchi, quindi se dovete mangiarli insieme ad altre cose, vi conviene dimezzare le dosi, come abbiamo fatto noi)
500 gr di farina 00
1 pizzico di zenzero
400 g di carne di maiale tritata
1 cipollotto verde
½ carota
1 spicchio d'aglio
tritato
3 cucchiai di sherry secco
1 cucchiaino e ½ di sale
foglie di verza
1 cucchiaio di salsa di soia
Fate un impasto di acqua e farina, aggiungendo
tanta acqua quanta ne serve per ottenere un impasto elastico (circa 250-300 gr) e unendovi un pizzico di sale.
Amalgamate la
carne con lo sherry, l'aglio, la carota e il cipollotto tritati finemente; salate e unitevi lo zenzero e la salsa di soia.
Stendete la pasta e ricavatene prima degli gnocchi
che poi stenderete in dischi sottili del diametro di un
bicchiere o dei quadrati piuttosto grandi.
Farciteli mettendo un
cucchiaino di ripieno nel centro di ciascun disco di pasta e chiudete ciascuno
a metà; sigillate il ripieno all'interno della pasta premendo bene i bordi della
stessa.
Foderate l'apposita vaporiera (io ho usato una pentola normale dotata di cestello per la cottura al vapore, ma se voi avete quella di bambù ancora meglio) con una o più foglie di
verza, sistemateci sopra i ravioli e fateli cuocere per circa 10-15 minuti al
vapore, fino a quando la pasta dei ravioli inizierà a diventare piuttosto trasparente.
Una volta pronti, teneteli da parte in caldo e preparate la salsa agrodolce.
SALSA AGRODOLCE PICCANTE
1 tazza di acqua (circa 240 ml)
1 cucchiaio colmo di zucchero
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaio colmo di salsa di soia
1 cucchiaino di pasta di peperoncino
(si può omettere, se la preferite non piccante)
Stemperate la maizena nell'acqua, unite tutti gli ingredienti in un pentolino e fateli addensare su fiamma bassissima.
Con questa ricetta partecipo al contest di Profumo di Sicilia :
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