"…in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale..."

(Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto")


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mercoledì 13 marzo 2013

La linfa



"S'apre una strada.
Il viale attraversa un quadro
di boschi e fogliame
È un cammino sterrato
di terra bianca e sabbiosa
e si allunga,
con propaggini di leggera foschia,
fino a un punto lontano
di terra confusa con cielo
La voce riprende la forza
e il respiro di sempre."

Il riposo forzato a casa ha sempre un rovescio della medaglia. Come quando hai la febbre e all'inizio sei quasi contenta, perché stare a letto ti spetta di diritto e puoi pure lamentarti un po' e farti coccolare, toh, senza che nessuno possa rimproverarti...in fondo sei malata, piccola e nera (beh, forse ho esagerato...). Questo, almeno per un giorno, massimo due. Poi tu cominci a sclerare e il letto inizia a sembrarti un posto davvero troppo piccolo per viverci e gli altri intorno più che altro fremono perché tutto riprenda il giro di sempre.
Ecco, io mi sento esattamente così. E sì che sono una paziente, eh? Non conto mai fino a 10, ma fino a 10.000, se necessario. E in effetti questo stand-by mi sta dando la possibilità di guardarmi dentro, ascoltare il mio corpo, sentire come sta cambiando, mentre un'altra vita si nutre della mia e cresce a vista d'occhio (pure troppo!). Mi guardo fuori, anche, a dire la verità e adoro la mia pancia, le curve che si fanno più morbide, la femminilità che fa spazio e che se ne frega e dice sfacciata: eccomi, guardami, mi vedi?
La consapevolezza di lui -o lei-che se ne sta lì, agitandosi dentro di me, scaccia il più delle volte le malinconie e i pensieri ingombranti. E mi fa vedere con più lucidità e maggiore verità anche i pensieri degli altri...

Però...adesso anche basta, eh?? Adesso voglio una bella primavera, voglio lunghe passeggiate, vestitini premaman e chiacchiere allegre; voglio sole e pensieri leggeri, più leggeri dell'aria; voglio sentirmi abbracciata ad un albero, mentre ne assorbo l'energia e divento bella come una ninfa dei boschi (...ehm...ho esagerato di nuovo?) ^_^

Nel frattempo...si fa merenda, che ho fame?


Ingredienti per circa 12 muffins

Ingredienti secchi:
220 gr di farina 00
60 gr di parmigiano grattugiato
2/3 gr di sale
100 gr di prosciutto cotto tritato
 1 bustina di lievito per torte salate
 qualche gambo di prezzemolo tritato
1 pizzico di pepe

Ingredienti liquidi:
90 gr di olio di mais
200 ml di latte (io delattosato o di soia)
2 uova

Dividete gli ingredienti secchi da quelli liquidi.
Unite poi i due composti, aggiungendo i liquidi negli ingredienti secchi e amalgamate bene con una frusta a mano, senza lavorare troppo l'impasto. 
Riempite gli stampini unti e infarinati (oppure usate come me i pirottini di carta) e infornate in forno caldo a 180° per circa 15 minuti.





14 commenti:

  1. Non hai esagerato tesoro! E' una gioia, una vera gioia leggerti.. perchè sei come questa primavera alle porte, dentro e fuori. In germoglio, pronta a sbocciare nella sua bellezza e nella sua freschezza. Mi fai una tenerezza immensa e di linfa tu hai l'amore! <3 <3 Presto potrai muoverti e gioire di ogni emozione, te lo auguro presto! E certo che intanto facciamo merenda: chi resiste a queste bontà?? Ti voglio bene, a te e al tuo pancino.. un bacio dalla 'zia Ely'! :D

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    1. ...oddio,E ly, grazie!! Bella, sei :* :* :* Il mio cucciolo ti adora già! :D

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  2. Mi chiedevo appunto il perchè del tuo silenzio, ma che bello!! lo so che stare a letto è davvero noioso e dopo un po' prenderesti a testate il muro, però ti consola il fatto che, una volta magari che le tue condizioni sono più stabili, ti vivrai questi mesi bellissimi aspettando il tuo piccolo/a...un abbraccio!!!

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    1. L'inattività forzata mi impigrisce ancora di più...e inoltre quando ho le contrazioni, non riesco a star seduta troppo tempo, con la conseguenza che non accendo neanche il computer...Infatti vivo nel pensiero che lui/lei sta bene e che presto lo vedrò!! <3 Un bacio a te!!

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  3. passeggiate interminaaaabiliiiii??? TORNA A LETTO A DONNA!!! ;)

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    1. ....sì, mamma!! Subito, vado, corro! Passeggiate?? Chi ha parlato di passeggiate?? Naaaaaaaa RIPOSO RIPOSO RIPOSO :D :D :D

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  4. Ogni volta che racconti della tua pancina mi emoziono :-) Mi prendo un muffin e me lo rileggo :-) BAcioni

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    1. Che bello, che riesco a trasmettere l'emozione che sento io...evidentemente straborda ^_^ Un bacio forte forte!

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  5. Woooow!!! Ti seguo da tanto... ti ho scritto anche in passato, e da un bel po' non riuscivo a visualizzare il tuo blog... oggi finalmente ci riesco e scopro che sei incinta!!! Che felicità! Non ti conosco ma la tua storia mi commuove... molto simile a quella di mia sorella! Spero tanto che anche l'epilogo lo sia...
    tanti tanti tanti auguri di cuore! Un bacio,
    Barbara

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    1. Ciao, Barbara! Mi ricordo di te :D Grazie, sei molto dolce...Io spero davvero che anche tua sorella possa vivere l'esperienza di questo dono così grande, perché la vita spesso ti sorprende, quando pensi che non sia più tempo per te di essere davvero felice :) Glielo auguro con tutto il cuore!! Ti abbraccio :*

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  6. Ciao Gabri!
    Ti ho risposto da me ma lo faccio, volentieri, anche qui...
    Grazie per le tue parole.....amo il tuo blog...tra l'altro mi chiamo come le tue Madeleines =)

    A prestissimo

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    1. che meraviglia leggere questo tuo post...mi sono emozionata....e grazie per questa ricetta
      Ciao

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  7. È sempre bello e divertente leggerti... buoni questi muffins! Da provare.
    Ciäo.

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